Cittadinanza/ Vecchi (Pd mondo): non è “colpa del Pd” se il Governo ha approvato la “legge vergogna”

ROMA\ aise\ - “Come quasi sempre accade – soprattutto alla vigilia di appuntamenti elettorali – in questo caso quelli relativi ai Comites – in America meridionale c’è “qualcuno” che si “diverte” ad imbrogliare. Nella presente circostanza c’è chi – magari perché, vergognandosi delle proprie scelte politiche prova a scaricare su altri le proprie responsabilità – sostiene che sarebbe “colpa del PD” se il Governo Meloni (sostenuto da una maggioranza di destra composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati-MAIE) ha approvato la “Legge Vergogna” con cui si impedisce la trasmissione della cittadinanza italiana ai propri figli – da cittadine e cittadini italiani – nati all’estero”. Così scrive Luciano Vecchi, responsabile del Dipartimento italiani nel mondo del Pd che ha diffuso una nota, in italiano e spagnolo, per ribadire che “il Partito Democratico non ha MAI presentato o sostenuto – neanche indirettamente – proposte di legge volte a limitare la trasmissione della cittadinanza italiana sulla base dello “Ius Sanguinis” ai figli nati all’estero”.
“Noi no. Le destre e i loro alleati sì. Sapete perché? Perché – continua Vecchi – per loro chi emigra – che sia italiano o no - è un criminale da cancellare e non un cittadino. E chi è discendente di emigrati italiani – magari perché non vota come piacerebbe a Meloni&co. – non deve più essere cittadino italiano con diritti e doveri. Questa è la verità”.
“Se, dopo le prossime elezioni politiche, il Partito Democratico sarà al Governo, - assicura Vecchi – cancellerà la Legge Vergogna di Tajani e soci e permetterà – come è giusto che sia – che le italiane e gli italiani residenti all’estero trasmettano – per diritto e non per concessione – la cittadinanza italiani alle proprie figlie e ai propri figli. Nessuna forza politica che sostiene il governo Meloni vuole ciò. Per noi chi vive, lavora e studia nei Cinque Continenti è un cittadino e non – come ha scritto il governo Meloni – “una minaccia alla sicurezza nazionale”. Per il Partito Democratico i cittadini italiani sono cittadini a prescindere dai loro orientamenti politici”.
“Soprattutto in America meridionale i nostri connazionali hanno avuto, da molti anni, la prova di cosa significa essere privati dei diritti umani e di cittadinanza”, scrive ancora Vecchi. “Le destre, in tutto il Mondo, hanno come unico obiettivo la conquista del consenso attraverso la divisione delle comunità e la limitazione (o l’eliminazione) dei diritti. Per il Partito Democratico – conclude – libertà individuali e collettive e diritti incancellabili sono la condizione per società libere, democratiche e solidali. Ricordiamocelo sempre!”. (aise)