Fisco/ Onori (Az): pdl senza Tari lede gli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - “Spiace constatare che, da quanto risulta, tutti i gruppi parlamentari presenti in Commissione Finanze della Camera abbiano ieri concordato l’adozione del testo base presentato dal collega Toni Ricciardi sulla fiscalità degli italiani residenti all’estero. Il testo riguarda infatti soltanto l’Imu, mentre esclude la Tari, che dovrà essere inclusa in un altro iter legislativo, allungando i tempi in maniera notevole”. Così Federica Onori, deputata di Azione-Per-Renew Europe, in una nota a commento quanto accaduto mercoledì in Commissione Finanze.
“Per l’ennesima volta, - accusa Onori, che aveva presentato una proposta di legge in merito – a rimetterci saranno gli italiani all’estero: se si fosse voluto veramente aiutare questa categoria di contribuenti, sarebbe bastato adottare la proposta di legge che avevo presentato, la prima in questa legislatura in materia di fiscalità per gli italiani all’estero. Quel testo aveva a oggetto sia l’Imu che la Tari e, per quest’ultima, proponevo di fissare un tetto massimo esigibile dai Comuni”.
“Curiosamente, questa mia proposta di legge era stata anche sottoscritta dal collega Ricciardi che, evidentemente, ne condivideva impostazione e contenuto. Peccato osservare – conclude – che ora il collega abbia cambiato idea: a rimetterci saranno solo i nostri concittadini all’estero”. (aise)