“Madre Cabrini e gli angeli pellegrini”: Di Sanzo (Pd) presenta la mostra alla Camera

ROMA\ aise\ - Per iniziativa di Christian Di Sanzo, deputato Pd eletto in Centro e Nord America, la Sala del Cenacolo presso il Complesso della Camera dei deputati di Vicolo Valdina ospiterà dal 30 gennaio la mostra “Madre Cabrini e gli Angeli pellegrini”, che celebra Santa Francesca Cabrini nella storia dell’emigrazione italiana, soprattutto negli Stati Uniti.
La mostra, basata sulle opere dell'artista Meo Carbone, artista molto noto tra la Comunità italiana di Chicago, ripercorre il vissuto storico e valoriale di Madre Cabrini al fianco dei migranti italiani negli Stati Uniti, al fianco di quelle persone che, una volta in America, hanno incontrato grandi sofferenze e difficoltà, a partire dalla discriminazione razziale.
“La storia di Madre Cabrini – ha evidenziato Di Sanzo – è prima di tutto, una storia di emigrazione nelle Americhe e in particolare negli Stati Uniti, dove il suo impegno per aiutare gli italiani che si trovavano in difficoltà ha aiutato tantissimi emigrati, fornendo, oltre all'assistenza, un aiuto vero alla loro integrazione, grazie a corsi di lingua, assistenza burocratica e corrispondenza con le famiglie di origine. La sua attività per la promozione della dignità umana, la lotta continua alle discriminazioni che gli italiani dovevano affrontare, e il suo impegno per il miglioramento delle condizioni delle donne italiane hanno lasciato una profonda impronta nella comunità italo-americana. Grazie all'azione di Madre Cabrini tante donne italiane emigrate hanno cominciato a prendere consapevolezza del proprio ruolo e diventare protagoniste in prima persona nella società”.
Il maestro Carbone ha svolto attività pittorica sin dai 14 anni mostrando il suo talento sin dalla giovane età. Attivo tra l’Italia e gli Stati Uniti, ha esposto in numerosi luoghi di prestigio tra cui il Los Angeles County Museum of Modern Art. Inoltre, ha realizzato una serie artistica sulle popolazioni indigene americane che lo ha portato a confrontarsi con il contesto culturale americano, pur avendo sempre presente la tradizione artistica italiana.
La mostra sarà inaugurata il 30 gennaio, alle 16.30, nella Sala del Cenacolo (Piazza di Campo Marzio, 42) e rimarrà aperta al pubblico fino al 9 febbraio con ingressi dalle 11 alle 19.30 dal lunedì al venerdì, ultimo ingresso alle ore 19. (aise)