Medio Oriente/ M5S: Tajani o Tripodi? Chi dice il vero su armi a Israele?

ROMA\ aise\ - "Nei prossimi giorni depositeremo un'interrogazione al ministro degli Esteri Antonio Tajani per chiedergli se dobbiamo credere a lui o alla sua sottosegretaria Maria Tripodi che sulle armi italiane a Israele hanno detto due cose diverse”. È quanto dichiarano i parlamentari 5 Stelle Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Federica Onori – deputata eletta in Europa – primo firmatario e cofirmatari di una interrogazione cui a dicembre ha risposto la sottosegretaria, in modo diverso – sostengono i deputati insieme alle colleghe Vittoria Baldino e Stefania Ascari – da quanto affermato nei giorni scorsi dal Ministro.
“Nei giorni scorsi – si legge, infatti, nella nota dei 5 Stelle – Tajani ha dichiarato alla stampa che “dall'inizio della guerra a Gaza l'Italia ha sospeso tutti gli invii di sistemi d'arma o materiale militare a Israele” e che “è tutto bloccato”. Lo scorso 14 dicembre in Parlamento la Tripodi, rispondendo a un'interrogazione del Movimento 5 Stelle, ha invece dichiarato che “dallo scorso 7 ottobre non sono state rilasciate nuove autorizzazioni alla vendita di armamenti a Israele”, spiegando i motivi per cui secondo la Farnesina non ricorrevano le condizioni di legge per la sospensione delle autorizzazioni in essere precedentemente rilasciate e al conseguente stop delle consegne di armi in corso o programmate”.
“La domanda – concludono i deputati – è quindi ancora la stessa: l'Italia ha smesso di spedire armi a Israele - intendendo quelle la cui vendita era stata autorizzata prima della guerra - o ha solo sospeso il rilascio di nuove autorizzazioni alla vendita?". (aise)