Onori (Az): Kubilius smentisce chi continua a minimizzare la minaccia russa

ROMA\ aise\ - "Le parole del Commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius rilasciate a ItalyPost oggi sono inequivocabili: definire "costruita" la minaccia russa significa ignorare le valutazioni concordi dell'intelligence europea, della Nato e delle istituzioni dell'Unione”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Affari Esteri della Camera, a commento delle dichiarazioni del Commissario Ue intervistato oggi in merito al dibattito iniziato dalle dichiarazioni del Movimento 5 Stelle secondo cui l'emergenza russa sarebbe “costruita” per giustificare l’aumento delle spese militari.
Una tesi smentita da Kubilus e rigettata da Onori secondo cui “chi continua a minimizzare l'aggressività del Cremlino ha il dovere di spiegare come intende garantire la sicurezza dell'Europa senza investire nella difesa e nella deterrenza. Come ricorda lo stesso Kubilius, non farlo costerebbe molto di più: la debolezza non ci mette al riparo, incoraggia chi vuole metterci alla prova. La pace si difende con credibilità, non con slogan”.
“Altrettanto importante – continua la parlamentare – è il richiamo del Commissario alla guerra ibrida e alla propaganda del Cremlino. Azione denuncia da tempo questi rischi: Russia Today e gli altri canali colpiti dalle sanzioni europee non sono normali mezzi di informazione, ma strumenti con cui Mosca manipola l'opinione pubblica e inquina il dibattito democratico. Proprio per questo – ricorda Onori – abbiamo presentato alla Camera una proposta di legge contro la propaganda russa in Italia, che colma il vuoto normativo nell'applicazione delle sanzioni europee”.
“Chi offre spazio a questi apparati – conclude la deputata – non alimenta il pluralismo ma favorisce una strategia ostile alle nostre democrazie. Su questo l'Italia deve mantenere una linea di assoluta fermezza”. (aise)