Onori (Az): vicinanza alle vittime del terremoto in Venezuela e impegno per la transizione democratica

ROMA\ aise\ - Sono saliti a 1.719 i morti accertati in Venezuela a causa del terremoto dello scorso 24 giugno, di cui 16 connazionali. Si contano anche 5.000 feriti, migliaia di dispersi e un milione di tonnellate di macerie nello Stato di La Guaira. Per questo, la deputata di Azione eletta in Europa, Federica Onori, durante il suo intervento in Aula sulla drammatica situazione in Venezuela ha espresso il suo "più sincero cordoglio e vicinanza al popolo venezuelano e alle loro famiglie che si trovano all’estero, come la comunità venezuelana in Italia".
Oltre alla vicinanza alle vittime, Onori ha voluto anche ringraziare il personale italiano di soccorso impegnato sul terreno e il personale consolare e diplomatico presente, compreso il Comites di Caracas, le scuole italiane, e i Consoli Onorari e rimarcare l'impegno continuo a quella che lei ha definito "transizione democratica" nel paese sudamericano.
"Questo terremoto mette a nudo tutto ciò che in Venezuela manca da anni: ospedali funzionanti, infrastrutture di protezione civile, fiducia nelle istituzioni - ha detto Onori -. Nei primi giorni a scavare tra le macerie sono stati gli stessi cittadini, spesso a mani nude, mentre il governo di Caracas fatica a coordinare l'emergenza e la transizione democratica promessa dopo l'allontanamento di Maduro continua a non vedersi. L'Italia si è impegnata, anche in sede europea e internazionale, a sostenere quel percorso di transizione: oggi il nostro pensiero va prima di tutto alle vittime e a chi lavora per salvare vite umane, ma continueremo con fermezza a chiedere che l'impegno italiano ed europeo per una vera democrazia in Venezuela non resti lettera morta", ha concluso. (aise)