Pensioni Italia-Nuova Zelanda: Giacobbe e Carè (Pd) incontrano dirigenti INPS

ROMA\ aise\ - Si è tenuto presso la direzione generale INPS un incontro dedicato alla situazione previdenziale degli italiani residenti o già attivi professionalmente in Nuova Zelanda, con particolare riferimento alla possibilità avanzare verso un accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Nuova Zelanda.
All’incontro hanno preso parte il Senatore Francesco Giacobbe e l’Onorevole Nicola Carè, entrambi eletti all’estero con il Pd, e la tesoriera del Comites Nuova Zelanda, Flavia Spena, in rappresentanza delle istanze della comunità italiana residente nel Paese e del lavoro istituzionale svolto negli anni su questo tema.
Nel corso dell’incontro – riporta una nota dei due parlamentari – è stato richiamato il lavoro portato avanti dal Comites Nuova Zelanda, che ha evidenziato le criticità derivanti dalla mancanza di un coordinamento previdenziale tra i due Paesi. In particolare, è stato sottolineato come la diversità tra il sistema italiano, basato sui contributi versati, e quello neozelandese, fondato principalmente su criteri di residenza, possa generare situazioni di incertezza e disparità per i cittadini che hanno lavorato in entrambi i Paesi.
È stata inoltre richiamata l’iniziativa parlamentare promossa da Giacobbe e Carè, da tempo impegnati sui temi delle pensioni italiane all’estero e della tutela degli italiani nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, a riaprire e sostenere il percorso istituzionale per un accordo di sicurezza sociale tra Italia e Nuova Zelanda.
La delegazione ha rappresentato ai dirigenti dell’INPS, Ponticelli e Bonavolontà, l’esigenza di garantire maggiore certezza ai cittadini interessati, valorizzando i contributi versati, evitando penalizzazioni e costruendo un quadro operativo chiaro, equo e sostenibile. Inoltre, è stata evidenziata la necessità di semplificare le procedure informative e amministrative per i pensionati italiani residenti in Nuova Zelanda.
I dirigenti INPS – conclude la nota – hanno manifestato disponibilità ad operare sul piano tecnico e amministrativo, nell’ambito delle competenze dell’Istituto, conformemente alle necessarie indicazioni che dovessero pervenire dai Ministeri competenti. (aise)