Referendum, Aire e fuori sede/ Ricciardi (Pd):il Governo limita il diritto voto di milioni di italiani

ROMA\ aise\ - “Il governo sta ripetendo un errore grave, già visto nelle ultime consultazioni, e rischia di limitare in modo strutturale l’esercizio del diritto di voto di milioni di cittadini”. Lo ha detto Toni Ricciardi, vicepresidente del Gruppo Pd, eletto nella circoscrizione Estero, durante l’esame del Dl elezioni ieri nell’Aula della Camera.
“Parliamo di oltre 4 milioni di fuori sede, a cui si aggiungono più di 4 milioni di italiane e italiani all’estero: in totale circa 8 milioni di aventi diritto al voto che non vivono all’indirizzo di residenza”, ha ricordato Ricciardi. “Nell’ultima consultazione, a fronte di un fabbisogno stimato tra i 50 e i 55 milioni di euro, il governo ha appostato inizialmente 25 milioni, portati successivamente a 29. Il risultato è stato il dimezzamento delle risorse, con conseguenze concrete: consolati costretti a risparmiare sulla stampa e sulle buste, plichi danneggiati o mai arrivati, schede fuoriuscite dai contenitori”.
“Il punto politico - ha sostenuto Ricciardi - è chiaro: questo governo sta davvero cercando di garantire il diritto costituzionale di voto a tutte e a tutti o, di fatto, sta limitando scientificamente la partecipazione di milioni di cittadini, dai fuori sede agli italiani all’estero? Poi ci stupiamo dell’astensionismo, senza mai analizzare che una parte consistente del Paese vive altrove. Una democrazia moderna dovrebbe interrogarsi su dove vivono i propri cittadini e mettere in condizione chiunque di votare. Altrimenti, - ha concluso – anche dopo i prossimi referendum, continueremo a commentare i numeri senza affrontare il vero nodo: gli interventi strutturali necessari per garantire un diritto costituzionale”. (aise)