Ricciardi (Pd): vergogna della destra che vuole cambiare la legge elettorale con la manovra a ridosso del voto

ROMA\ aise\ - “La destra vuole cambiare la legge elettorale con la manovra a ridosso del voto, una vergogna”. Questo il commento a margine del voto sulla Legge di Bilancio del deputato del Pd eletto in Europa, Toni Ricciardi.
“L’ordine del giorno a firma del collega Andrea Di Giuseppe, sul quale il Governo ha espresso parere favorevole, apre un precedente istituzionale molto grave – ha spiegato l’eletto all’estero -. Con una legge di bilancio, e addirittura tramite un ordine del giorno, si impegna il Governo a mettere mano alla legge elettorale e alle modalità di voto degli italiani all’estero a meno di 90 giorni da una consultazione elettorale”.
Ricciardi ha spiegato quindi che “la legge di bilancio è lo strumento con cui si discutono risorse, diritti e politiche pubbliche, non può diventare il veicolo per modificare le regole del gioco democratico a ridosso del voto”. Secondo il deputato dem, dunque, “intervenire sulla normativa elettorale così a ridosso di una consultazione, per di più riguardante una specifica circoscrizione come quella degli italiani all’estero, solleva seri dubbi di legittimità e opportunità. Questa procedura rischia di minare la certezza del diritto e il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche”. (aise)