SSN Aire extra Ue/ Odoguardi (Maie): non si tassa un diritto

ROMA\ aise\ - “Il MAIE ha votato contro, sia alla Camera sia al Senato, la riforma sull’assistenza sanitaria per gli italiani residenti all’estero. Avevamo chiesto l’esenzione per tutti i pensionati e denunciato l’assurdità di un contributo di 2.000 euro l’anno, una cifra insostenibile per molti connazionali. Ancora più grave: una volta aderito al sistema, il pagamento dovrà essere effettuato ogni anno, per tutta la vita. Pazzesco!”. Così Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del MAIE, a commento del via libera definitivo ottenuto la scorsa settimana dal ddl a prima firma Di Giuseppe (FdI).
“Vergognoso chiedere ai pensionati 2mila euro l’anno, dopo che hanno pagato per una vita tasse e contributi. Un’enorme mancanza di sensibilità politica”, continua Odoguardi. “C’è poi una domanda semplice: perché un italiano residente ai Caraibi, a New York o in Australia dovrebbe pagare 2.000 euro allo Stato italiano quando con la stessa cifra può spesso sottoscrivere una valida assicurazione sanitaria nel Paese in cui vive? Oppure un'ottima assicurazione per il periodo in cui sarà in Italia?". Critico verso la sinistra che "alla Camera ha votato a favore della riforma", mentre "al Senato, dopo averla criticata, si è astenuta", Odoguardi commenta: "una posizione contraddittoria che lascia molti interrogativi e che in qualche modo rende la sinistra complice di questo pasticcio. Proprio loro che si riempiono sempre la bocca di parole come solidarietà, sociale, diritti...”.
“Per il MAIE la salute è un diritto davvero, non un lusso e nemmeno una tassa da pagare. Continueremo a opporci a chi vuole mettere le mani nelle tasche degli italiani nel mondo per garantire un diritto che dovrebbe essere assicurato a tutti”, conclude Odoguardi. (aise)