19ª edizione della Festa del Cinema Italiano in Portogallo

LISBONA\ aise\ - La 19ª edizione della Festa del Cinema Italiano, organizzata dall’associazione Il Sorpasso, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura, ritorna a Lisbona e in altre 18 città del Portogallo. La rassegna presenterà anche quest’anno il meglio del recente cinema italiano insieme a qualche grande film del passato e una retrospettiva al Museu do Cinema che renderà omaggio per tutto il mese di aprile a Claudia Cardinale.
A inaugurare ufficialmente la Festa del Cinema Italiano a Lisbona sarà il 9 aprile, alle 21:30, nella Sala Manoel de Oliveira del Cinema São Jorge, La Grazia di Paolo Sorrentino. Seguiranno nella stessa sede e nelle altre che ospiteranno sino 19 aprile la rassegna (UCI Cinemas – El Corte Inglés, Coliseu Club – Coliseu dos Recreios): La gioia di Nicolangelo Gelormini; Agata Christian – Delitto sulle nevi di Eros Puglielli; Hey Joe di Claudio Giovannesi; Un anno di scuola di Laura Samani; Una lunghissima ombra di Andrea László de Simone; Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola; La vita da grandi di Greta Scarano; Portuali di Perla Sardella; Napoli – New York di Gabriele Salvatores; Oi vita mia di Pio D’Antini e Amedeo Grieco; Arsa di Masbedo; Fuori di Roberto Andò; La città proibita di Gabriele Mainetti; Gen di Gianluca Matarrese; Tosca di Alessandro Talevi; Gioia mia di Margherita Spampinato; Buen camin, di Gennaro Nunziante; La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino; White Lies di Alba Zari; Campo di battaglia di Gianni Amelio; Fiume o Morte! di Igor Bezinović; Il quieto vivere di Gianluca Matarrese; L’uomo in più di Paolo Sorrentino; Le assaggiatrici di Silvio Soldini; Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis; Un anno di scuola di Laura Samani; Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto; Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi; Il Divo di Paolo Sorrentino; Le città di pianura di Francesco Sossai; Duse di Pietro Marcello; Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi; Il maestro di Andrea Di Stefano; Mediterraneo di Gabriele Salvatores; Modi – Tre giorni sulle ali della follia di Johnny Depp; Gli occhi degli altri di Andrea De Sica; Camilleri 100 di Francesco Zippel; La vita va così di Riccardo Milani; Cinque secondi di Paolo Virzì; La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli; Made in Milan e Armani racconta Armani di Martin Scorsese, Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti; e Tre ciotole di Isabel Coixet.
In programma anche la proiezione del Concerto per Milano di Vasily Barkhatov (2025), del IV Colloquio Internazionale Cinema del Mediterraneo, nonché due giornate dedicate rispettivamente alla produzione cinematografica legata al confine orientale tra Italia e Slovenia e a una selezione di cortometraggi.
La 19ª edizione della Festa del Cinema Italiano sarà arricchita da una serie di altri eventi che approfondiranno il legame del cinema italiano con temi come il lavoro e la responsabilità civile, la gastronomia, la letteratura e la moda.
In contemporanea con Lisbona, la rassegna si svolgerà anche a Porto dal 9 all’11 aprile, per poi toccare numerose altre città del Portogallo: Tavira, Setubal, Cascais, Alverca, Leiria, Beja, Almada, Moita, Coimbra, Vila Franca de Xira, Aveiro, Figueira da Foz, Lagos, Loulè, Oeiras, Abrantes/Sardoal ed Evora. (aise)