Iniziano le Paralimpiadi invernali: stasera la cerimonia d’apertura a Verona

ROMA\ aise\ - Manca davvero poco all’inizio dei 50esimi Giochi paralimpici invernali in programma da oggi al 15 marzo tra Lombardia, Veneto e Trentino. Questa sera la cerimonia d’apertura all’Arena di Verona dove sfileranno alcuni degli oltre 600 atleti provenienti da 56 Paesi del mondo. Non ci sarà l’unico atleta iraniano annunciato, Aboulfazl Khatibi Mianaei, che non ha completato la procedura di iscrizione, mentre saranno presenti gli atleti di Russia e Bielorussia. Una partecipazione, quest’ultima, molto discussa, tanto da indurre più di 20 delegazioni a non sfilare alla cerimonia di questa sera.
Gli atleti si contenderanno i titoli Paralimpici in 79 eventi da medaglia (39 maschili, 35 femminili e 5 misti) suddivisi in sei sport differenti. Il torneo di Para Ice Hockey è in programma alla Milano Santagiulia Hockey Arena, mentre Cortina ospiterà tre discipline: Sci alpino Paralimpico, Wheelchair Curling e Snowboard Paralimpico.
Le competizioni saranno ospitate in tre cluster: il cluster cittadino di Milano e i due cluster montani di Cortina e della Val di Fiemme.
Tre i Villaggi Paralimpici situati a Milano, Cortina e Predazzo.
L’edizione di Milano Cortina 2026, come detto, celebrerà il 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 a Örnsköldsvik, in Svezia, ma anche il 20° anniversario di Torino 2006.
Il simbolo Paralimpico è conosciuto come Agitos (dal latino “agito”, che significa “muovere”) e rappresenta l’unione tra mente, corpo e spirito. È composto da tre elementi nei colori rosso, blu e verde, le tonalità più rappresentate nelle bandiere nazionali di tutto il mondo.
La cerimonia di apertura inizierà questa sera alle 20.00: per la prima volta una cerimonia paralimpica si terrà in un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Il titolo scelto è “Life in Motion”: un omaggio alla vita, intesa come cambiamento e trasformazione, che si ispira al linguaggio dell’arte e alla sua capacità unica di interpretare la realtà contemporanea in continua evoluzione. Un approccio che riscrive il modo di concepire la disabilità attraverso il raggiungimento di un’armonia nuova tra persona e ambiente.
Ad esibirsi saranno Stewart Copeland, Dardust, Mimì Caruso, i Meduza e Miky Bionic. La cerimonia sarà trasmessa in diretta sui canali RAI e in streaming sulla piattaforma Raiplay.
La Cerimonia di chiusura si svolgerà il 15 marzo a Cortina, al Cortina Curling Olympic Stadium. (aise)