Sale il bilancio delle vittime del terremoto in Colombia: oltre 250 con 600 feriti. Aiuti internazionali in arrivo

ROMA\ aise\ - È salito il numero delle vittime del devastante terremoto in Colombia dei giorni scorsi: oltre 250 morti e 600 feriti con gravi danni anche agli edifici. E il numero è probabilmente destinato a salire ancora, poiché sotto le macerie si continua a scavare.
Nel mentre, il mondo si è mobilitato per aiutare la popolazione: gli USA hanno annunciato lo stanziamento di aiuti per 15,5 milioni di dollari a favore della Colombia; anche il Venezuela, recentemente colpito da un altrettanto devastante sisma, ha annunciato l'attivazione di meccanismi per organizzare e inviare aiuti umanitari, così come la Croce Rossa Italiana. Il neo vicepresidente colombiano José Manuel Restrepo ha inoltre annunciato nelle scorse ore di aver ricevuto proposte di aiuti economici da diversi organismi multilaterali per un valore complessivo superiore a 1,3 miliardi di dollari, spiegando che le risorse saranno destinate a fronteggiare l'emergenza e ad avviare la ricostruzione delle aree colpite. L’esponente governativo ha citato Svezia, Turchia, Stati Uniti, El Salvador, Giappone, Messico, Ecuador, Brasile e Svizzera, che hanno offerto squadre internazionali per sostenere le operazioni di soccorso, oltre ad aiuti umanitari, finanziari e materiali.
L'Aeronautica Civile della Colombia ha confermato la riapertura di sei dei sette aeroporti del Paese. Gli scali di Cali e Quibdó operano regolarmente, mentre Armenia, Buenaventura e Manizales hanno ripreso i voli commerciali con specifiche limitazioni operative.
Gli ospedali di Cali, una delle città più colpite dal terremoto, hanno dichiarato l'allerta rossa dopo aver raggiunto il 100% della capacità.
Papa Leone XIV si è detto "profondamente addolorato" per il tragico terremoto che ha colpito duramente diverse zone del Paese, "causando morti e numerosi feriti, nonché gravi danni materiali, anche a molte chiese". Leone ha espresso le sue "più sentite condoglianze" alle famiglie che, "in quest'ora di profondo dolore, piangono la perdita dei loro cari. Assicura altresì la sua vicinanza spirituale ed esprime la sua gratitudine a tutti coloro che, con generosa dedizione, si adoperano nelle operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alle vittime".
Intanto, l’Ambasciata d’Italia in Colombia, che aveva per oggi organizzato una giornata passaporti proprio a Cali, una delle città più colpite dal sisma, ha sospeso l’appuntamento.
Al momento, non si registrano italiani coinvolti in questa tragedia. (aise)