La voce di New York/ Battaglia conclusa: Paramount ha acquisito Warner Bros – di Maria Galeotti


NEW YORK\ aise\ - “Nozze fatte: la Paramount ha completato l’acquisizione di Warner Bros. Discovery, mettendo David Ellison, rampollo di una dinastia del mondo tech, alla guida di un vasto impero mediatico che controlla molti dei marchi più preziosi di Hollywood. L’operazione da 110 miliardi di dollari proietta subito la nuova società, ora chiamata Skydance, fra i principali concorrenti dei colossi dello streaming come Netflix e YouTube, appena dietro giganti come Disney e Amazon”. Ne scrive Maria galeotti su “La voce di New York”, quotidiano online diretto da Giampaolo Pioli.
““Oggi è un giorno storico, non solo per Skydance ma per tutto il nostro settore”, ha dichiarato Ellison in un comunicato. “Non potremmo essere più entusiasti di metterci al lavoro”.
UNA LUNGA BATTAGLIA LEGALE E COMMERCIALE
È stata una lunga battaglia commerciale e legale. Ellison ha strappato Warner Bros. Discovery a Netflix, l’altro pretendente, dopo un braccio di ferro durato mesi che lo ha portato a presentare nove offerte. Il gruppo è nato nonostante l’opposizione di una coalizione di procuratori generali statali, che avevano fatto causa per bloccare l’accordo in base alle norme antitrust. In extremis, un gruppo di consumatori ha fatto anche appello alla Corte Suprema.
L’accordo ottenuto dai procuratori prevede una serie di concessioni, fra cui l’istituzione di un consiglio per l’indipendenza editoriale a tutela dell’integrità di CNN e CBS News (divisione di Warner Bros.) e l’impegno di Ellison a spendere 1,5 miliardi di dollari in più per il cinema nei prossimi cinque anni. L’intesa, approvata dalla giudice distrettuale Araceli Martinez-Olguin, impone almeno trenta film nelle sale all’anno per i primi due anni e trentadue per i tre successivi.
Centinaia di addetti ai lavori di Hollywood però hanno protestato sottolineando che la fusione concentrerà fortemente il potere nelle mani di pochi grandi gruppi, con la perdita di posti di lavoro e la stagnazione dell’industria dell’intrattenimento. Skydance sostiene invece che la fusione sia un contrappeso necessario allo strapotere delle Big Tech.
La giudice della Corte Suprema Elena Kagan inoltre ha respinto il ricorso presentato in extremis da un gruppo di abbonati ai servizi di streaming per bloccare l’acquisizione, un’operazione da 110 miliardi di dollari, a poche ore dalla chiusura prevista della maxi-fusione.
Skydance ora riunisce i due studi cinematografici, insieme a CNN, CBS News, TBS, HGTV, Paramount+ e HBO.
TUTTI I DIRIGENTI DI ELLISON
Intanto, David Ellison ha annunciato i dirigenti di vertice che lo affiancheranno alla guida della nuova Skydance. Ellison sarà presidente e amministratore delegato, con l’ex numero uno di Mattel Ynon Kreiz al suo fianco come co-amministratore delegato. Casey Bloys guiderà il settore streaming di Skydance, mentre Josh Greenstein e Dana Goldberg supervisioneranno gli studi cinematografici del gruppo. Mark Thompson continuerà a dirigere CNN”. (aise)