LondonOneRadio/ Gli italiani di Bristol: storie, radici e nuove generazioni nel nuovo documentario “Passi Oltremanica”

LONDRA\ aise\ - “C’è un’Italia che non si trova sulle cartine geografiche. È quella fatta di persone, di valigie, di accenti, di fotografie conservate nei cassetti e di storie tramandate da una generazione all’altra. È l’Italia degli italiani emigrati nel Regno Unito. E proprio per continuare a inseguire queste storie, LondonONEradio torna sul territorio con “Passi Oltremanica”, la radio-docuserie nata per raccontare l’immigrazione italiana in UK attraverso le voci di chi quella storia l’ha vissuta e di chi oggi ne raccoglie l’eredità”. A scriverne è stata proprio LondonOneRadio, webradio diretta a Londra da Philiph Baglini.
“La nuova tappa è Bristol, città del Sud-Ovest dell’Inghilterra che nel corso dei decenni ha accolto migliaia di italiani e che rappresenta una delle comunità italiane meno raccontate rispetto ai grandi centri come Londra e Manchester. Studi accademici hanno sottolineato proprio come la presenza italiana a Bristol abbia una storia significativa, ma ancora relativamente poco conosciuta.
Bristol, una comunità da scoprire
Raccontare gli italiani di Bristol significa andare oltre i numeri. Significa entrare nelle storie di chi è arrivato in Inghilterra cercando lavoro, di chi ha costruito un’attività, di chi ha cresciuto qui i propri figli e di chi, pur vivendo da decenni lontano dall’Italia, continua a portare con sé tradizioni, lingua e memoria.
Ma significa anche raccontare una nuova generazione: giovani italiani arrivati nel Regno Unito per studiare, lavorare o semplicemente cercare una nuova strada.
È proprio questo il filo conduttore di Passi Oltremanica: mettere insieme passato e presente, prima e nuova immigrazione, memoria e futuro.
Non una semplice raccolta di testimonianze, dunque, ma un vero archivio della memoria italiana nel Regno Unito.
Il quarto capitolo della seconda serie
Il documentario dedicato a Bristol è il quarto episodio della seconda serie di “Passi Oltremanica”, un progetto che continua a spostarsi da una città all’altra per inseguire le tracce lasciate dagli italiani nel Regno Unito.
Dopo le precedenti tappe, il viaggio prosegue quindi verso Bristol, alla ricerca di quelle storie che spesso non finiscono nei libri di storia ma che, messe insieme, raccontano una parte importante della storia britannica contemporanea.
La docuserie nasce da un progetto di LondonONEradio avviato nel 2016 e sviluppato negli anni attraverso numerose città e comunità italiane del Regno Unito. Il progetto è stato presentato anche in importanti sedi istituzionali e universitarie, tra cui il Parlamento italiano, il Parlamento britannico e l’Università di Cambridge.
La stessa LondonONEradio definisce oggi Passi Oltremanica la propria radio-docuserie sull’immigrazione italiana nel Regno Unito, inserita tra le principali produzioni video e documentaristiche dell’emittente.
Non soltanto nostalgia
Il valore di Passi Oltremanica sta soprattutto nel non raccontare l’emigrazione soltanto attraverso la nostalgia.
C’è la nostalgia, naturalmente. Ci sono i ricordi dell’Italia, le difficoltà dei primi anni, il desiderio di tornare e, qualche volta, la scelta definitiva di restare.
Ma ci sono anche il lavoro, l’integrazione, le famiglie, le imprese, la cultura e il contributo che gli italiani hanno dato e continuano a dare alla società britannica.
Sono storie di persone che hanno attraversato un confine geografico e, nel farlo, hanno costruito un ponte tra due Paesi.
Ed è forse proprio questo il significato più profondo del titolo “Passi Oltremanica”: seguire le impronte lasciate dagli italiani nel Regno Unito, prima che il tempo le cancelli.
Un viaggio che continua Con Bristol il viaggio non finisce. Al contrario, continua.
Perché dietro ogni città britannica c’è una comunità italiana con una storia diversa. Ci sono dialetti, professioni, generazioni, successi, sacrifici e nuove partenze.
LondonONEradio continua così a inseguire i passi degli immigrati italiani nel Regno Unito, trasformando testimonianze individuali in una memoria collettiva.
Il documentario dedicato agli italiani di Bristol è disponibile gratuitamente online, insieme agli altri episodi della serie.
Perché alcune storie non devono semplicemente essere raccontate. Devono essere conservate. E, soprattutto, devono continuare a camminare”. (aise)