Fvg in missione negli Stati Uniti per nuove sinergie

TRIESTE\ aise\ - "Gli Stati Uniti rappresentano un interlocutore di primo piano per il Friuli Venezia Giulia, con cui il nostro territorio ha costruito nel tempo relazioni solide, fondate su legami storici, valori condivisi e una collaborazione che coinvolge molteplici ambiti della vita economica, sociale e culturale. In uno scenario internazionale segnato da crescenti tensioni e profondi mutamenti, risulta ancora più importante rafforzare questa vicinanza, intensificando il dialogo istituzionale e individuando nuove prospettive di cooperazione che possano tradursi in opportunità concrete per la comunità regionale".
Con queste parole il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha delineato gli obiettivi della missione a New York e Washington, negli Stati Uniti, che, da oggi, 14 ottobre, fino al 20 ottobre, lo vedrà impegnato insieme all'assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen in un ciclo di incontri di carattere istituzionale ed economico, compresi con gli italiani attivi negli USA.
Il fulcro della visita sarà il 16 ottobre, quando al Palazzo di Vetro dell'Onu il governatore e l'assessore interverranno all'evento dedicato al Sistema scientifico e dell'innovazione del Friuli Venezia Giulia e al contributo della cooperazione scientifica internazionale al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Il programma newyorkese comprende inoltre tre vertici: con una delegazione di imprenditori italiani attivi negli Stati Uniti, con esponenti del top management di Meta e con i rappresentanti delle organizzazioni ebraiche World Jewish Congress e American Jewish Committee.
La missione proseguirà a Washington, dove Fedriga e Rosolen parteciperanno alla cena di gala della National Italian American Foundation (Niaf), appuntamento di riferimento per la comunità italoamericana negli Stati Uniti.
Particolarmente rilevanti gli incontri nella capitale con due centri di analisi delle politiche internazionali: al Wilson Center, istituzione che promuove il dialogo tra ricerca accademica e decisori pubblici, per approfondire le trasformazioni degli equilibri economici e geopolitici globali e il contributo dell'innovazione alle politiche di sviluppo; all'Atlantic Council, specializzato nelle relazioni transatlantiche, nella sicurezza e nelle principali sfide geopolitiche, per esaminare le prospettive della collaborazione tra Europa e Stati Uniti e il ruolo dei territori europei nelle dinamiche globali.
"La dimensione internazionale è infatti sempre più importante anche per le politiche regionali - conclude Fedriga -. Confrontarsi con il mondo della ricerca, delle imprese e con interlocutori qualificati sui grandi scenari significa comprendere meglio i cambiamenti in corso e individuare nuove direttrici di sviluppo per il Friuli Venezia Giulia". (aise)