Chongqing: il Consolato Generale celebra l’anniversario della guerra in Ucraina con il film “Porcelain War”

CHONGQING\ aise\ - In occasione dell’anniversario della guerra in Ucraina, il Consolato Generale d’Italia a Chongqing, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, ha organizzato la proiezione di “Porcelain War” (2024), documentario pluripremiato e vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival. L’evento è stato realizzato in collaborazione con i Consolati Generali di Austria, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, l’Ambasciata d’Ucraina e la Delegazione dell’Unione Europea a Pechino.
La proiezione ha offerto un’occasione per soffermarsi sul volto umano della guerra, sulle storie individuali che spesso restano dietro i numeri e le cronache. In questo contesto, la cultura si conferma come uno strumento di memoria e testimonianza, capace di restituire al conflitto la sua dimensione più intima e, al contempo, profondamente universale.
Nel suo intervento introduttivo, il console generale a Chongqing, Fabio Schina, ha richiamato il tema della dignità umana, ricordando quanto ogni guerra colpisca prima di tutto le persone. La sua riflessione ha sottolineato la necessità di difendere il diritto internazionale e i principi di libertà e autodeterminazione come espressione di un impegno morale condiviso.
“Porcelain War” racconta la storia di due artisti ucraini che, mentre vivono la guerra in prima persona e prestano servizio nell’esercito, trovano nell’arte uno spazio di respiro. Le loro sculture in porcellana, fragili ma tenaci, diventano un atto silenzioso di resistenza e un modo per preservare la propria umanità.
L’iniziativa ha ribadito l’impegno dell’Italia nel promuovere la cultura quale strumento di dialogo, memoria e cooperazione internazionale, riaffermando il comune impegno europeo a favore di una pace giusta e nel rispetto dei valori fondamentali che ispirano l’Europa.
Per il Consolato Generale è stato “un momento di significativa condivisione” grazie a “tutti coloro che hanno partecipato alla serata” e che l’hanno sostenuta. (aise)