Dakar: l’Ambasciata rafforza il dialogo Italia–Senegal nel settore dell’Osservazione terrestre

DAKAR\ aise\ - Nel quadro delle attività di diplomazia scientifica promosse dall’Ambasciata d’Italia a Dakar, si è svolto un incontro online tra un gruppo di attori del sistema aerospaziale italiano e i rappresentanti del programma SENSAT, iniziativa governativa senegalese finalizzata alla realizzazione di una costellazione di satelliti per il monitoraggio del territorio.
L’iniziativa è stata organizzata su richiesta di Gayane Faye, direttore del programma SENSAT e docente presso l’Università Cheikh Anta Diop di Dakar, a seguito di precedenti interlocuzioni con l’addetto scientifico all’Ambasciata di Dakar e dei contatti avviati con alcune aziende italiane in occasione del simposio AfriGEO 2026 tenutosi a Dakar, e da lui ritenute di particolare interesse per lo sviluppo dei programmi nazionali di osservazione della Terra.
L’incontro ha avuto l’obiettivo di presentare le competenze italiane nel settore dei CubeSat e dell’osservazione della Terra. All’incontro hanno preso parte il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università “La Sapienza” di Roma e le aziende D-Orbit, Planetek, Argotec, Sitael ed e-GEOS.
Nel corso della sessione, Faye ha illustrato il programma NINKI-NANKA che, nell’ambito dell’iniziativa SENSAT, prevede lo sviluppo di una costellazione di 8–12 satelliti di piccola taglia per l’osservazione della Terra nella banda del visibile, e destinata a supportare il Paese nella gestione delle risorse naturali, nella prevenzione dei disastri e nel rafforzamento della sicurezza nazionale.
Le presentazioni delle università e delle imprese italiane hanno suscitato grande interesse nella controparte senegalese, facendo emergere concrete prospettive di collaborazione, in particolare in ambito accademico, nell’ambito della formazione e della ricerca congiunta.
L’incontro ha inoltre rappresentato un’importante occasione per illustrare come il sistema aerospaziale italiano costituisca un’eccellenza a livello internazionale, caratterizzata da una filiera integrata che copre l’intera catena del valore: dalla progettazione e realizzazione delle piattaforme satellitari, alle operazioni in orbita, fino allo sviluppo di applicazioni e servizi basati sui dati di osservazione della Terra. Un modello fondato sulla sinergia tra imprese, università e centri di ricerca, capace di favorire innovazione e trasferimento tecnologico.
L’iniziativa ha confermato l’impegno dell’Italia nel rafforzamento della cooperazione scientifica e tecnologica con il Senegal, promuovendo partenariati in settori ad alto contenuto innovativo e contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle competenze locali. (aise)