Dakar: l’ambasciatore Tommasi saluta studenti e ricercatori senegalesi in partenza per l’Italia

DAKAR\ aise\ - L’ambasciatore d’Italia in Senegal, Michele Tommasi, ha incontrato i beneficiari delle borse di studio concesse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’anno accademico 2026/2027. L’incontro, organizzato dall’addetto scientifico Eugenio Cavallo, ha riunito studenti, dottorandi e giovani ricercatori prossimi a iniziare un periodo di studio o ricerca in Italia. Presenti all’evento anche alcuni beneficiari dello stesso programma negli anni precedenti.
Le borse di studio assegnate riflettono i principali ambiti e priorità delle azioni di Diplomazia Scientifica italiana in Senegal. I corsi di laurea magistrali e i progetti di ricerca dei beneficiari delle borse di studio si concentrano nei settori della salute (medicina personalizzata, malattie genetiche, anemia falciforme e malaria), della transizione energetica (energie rinnovabili, elettrificazione dei trasporti e pianificazione energetica), dell'ambiente (qualità dell'aria e delle acque), delle geoscienze e della mobilità sostenibile. I borsisti svolgeranno la loro attività presso Università e istituzioni di ricerca italiane, tra cui CNR e Area Science Park di Trieste. Il programma di borse di studio MAECI contribuisce, quindi, in modo significativo alla promozione delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), considerate strategiche per lo sviluppo sostenibile, l'innovazione e la crescita economica del Senegal. 
Continua inoltre a riscuotere un forte interesse il corso di laurea magistrale di Italiano per l'insegnamento a stranieri promosso con il programma ItalYou dell’Università per Stranieri di Perugia, destinato alla formazione di futuri docenti e alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel Paese.
Merita di essere sottolineata la significativa presenza femminile: oltre il 60% delle borse sono state assegnate a donne, impegnate in percorsi di studio e ricerca altamente qualificati. Un dato che testimonia il crescente ruolo delle giovani ricercatrici e professioniste senegalesi nella cooperazione accademica e scientifica con l'Italia, nei settori STEM, tradizionalmente caratterizzati da una minore presenza femminile.
In occasione dell’incontro, l’ambasciatore si è congratulato con i giovani selezionati, sottolineando il valore di queste opportunità di studio e di mobilità, ricordando come queste esperienze costituiscano un’importante occasione di arricchimento reciproco, che pone i giovani, la conoscenza, e lo sviluppo delle competenze, al centro della cooperazione bilaterale tra Italia e Senegal. (aise)