“Designing Cultural Places for Future Generations”: la Giornata del Design a Osaka

OSAKA\ aise\ - Si è tenuto il 19 marzo, su impulso del Consolato Generale d’Italia a Osaka e dell’Istituto Italiano di Cultura, l’evento “Designing Cultural Places for Future Generations: from Milan to Osaka”, appuntamento della rassegna Italian Design Day, giunta quest’anno alla decima edizione. L’iniziativa, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per celebrare l’eccellenza del design italiano, ha visto la partecipazione della Camera di Commercio e dell’Industria di Osaka, della Città e della Prefettura di Osaka.
In apertura, il console generale Filippo Manara ha ricordato il valore storico del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e il 45° anno del gemellaggio tra Milano e Osaka. Richiamando il recente vertice tra i leader Meloni e Takaichi, Manara ha rimarcato come la partnership strategica tra i due Paesi stia vivendo una nuova fase di slancio, e come in entrambi i Paesi il design non riguarda esclusivamente la forma, ma rappresenta una responsabilità verso la società e le generazioni future.
Il cuore del dibattito ha visto protagonista l’architetto Mara Servetto, co-fondatrice dello studio Migliore+Servetto, che ha introdotto il concetto di “Museum Seed”: uno spazio culturale dinamico, capace di evolversi e integrarsi nel territorio come motore di rigenerazione urbana. Nel successivo dibattito con Junzo Tateno, vice presidente della Camera di Commercio e dell’Industria di Osaka e fondatore dell’azienda Union, leader in Giappone nella produzione di maniglie d’arredo, è emersa la profonda affinità tra la cultura del design italiana e quella giapponese, entrambe unite da una ricerca costante della qualità e della dimensione umana.
L’incontro ha confermato come la progettualità non sia un semplice esercizio estetico, ma un atto di responsabilità civile volto a generare valore per la collettività. Attraverso iniziative di questo profilo, il design si riafferma come lo strumento d’elezione per unire Italia e Giappone in un percorso condiviso di crescita e innovazione rivolto alle future generazioni. (aise)