Diplomazia sportiva: Inter Campus in Bosnia-Erzegovina con l’Ambasciata per la riconciliazione interetnica

SARAJEVO\ aise\ - Una delegazione di Inter Campus ha visitato nei giorni scorsi la Bosnia Erzegovina con l’obiettivo di esplorare nuove possibilità di collaborazione nel contesto del progetto Inter Campus Bosnia, iniziativa che da anni rappresenta un esempio concreto di diplomazia sportiva, promuovendo inclusione, educazione e convivenza pacifica attraverso il calcio. Ne dà notizia l’Ambasciata a Sarajevo ricordando che il progetto Inter Campus, programma di responsabilità sociale d’impresa di FC Internazionale Milano, è attivo in Bosnia Erzegovina dal 1999. Dal 2011, collabora con l’Associazione Sprofondo-Thalia a Sarajevo e con l’Associazione Sportski Club Dubrave a Domanovici (Mostar), con l’obiettivo di utilizzare il gioco del calcio per sostenere la riconciliazione etnica, di aiutare i bambini provenienti da contesti vulnerabili e di formare gli educatori locali con periodiche visite di aggiornamento tecnico-pedagogico.
Alla luce degli ottimi risultati ottenuti dai progetti di Sarajevo e Mostar, Inter Campus – con il sostegno dell’Ambasciata – ha dunque realizzato una missione esplorativa a Srebrenica e Ključ per valutare la possibilità di espandere le attività educative in altre aree del Paese. Nel corso della visita, la delegazione ha incontrato, oltre alle realtà locali in ambito associativo e sportivo, anche i Sindaci delle due Municipalità.
“Il progetto Inter Campus dimostra come lo sport possa diventare uno strumento concreto di dialogo e crescita personale”, ha dichiarato Omar El Sayed, responsabile di Inter Campus Bosnia. “In contesti complessi come quello della Bosnia-Erzegovina, il calcio riesce a creare spazi sicuri in cui i bambini possono incontrarsi, conoscersi e costruire relazioni basate sul rispetto reciproco. Il coinvolgimento di nuove aree come Srebrenica e Ključ rappresenta un passo naturale del nostro impegno, con l’obiettivo di raggiungere sempre più giovani e comunità”.
L’Ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Sarah Eti Castellani, ha sottolineato: “siamo orgogliosi di sostenere iniziative come Inter Campus, che incarnano pienamente i valori della cooperazione internazionale e della diplomazia sportiva. Progetti come questo contribuiscono in modo tangibile alla riconciliazione interetnica e alla costruzione di un futuro condiviso, soprattutto tra le nuove generazioni e alla luce del percorso europeo della BiH”. (aise)