Inaugurata in Ambasciata la tappa parigina di “Smau | Italy Restartup”

PARIGI\ aise\ - Dopo la tappa londinese, il roadshow internazionale di SMAU prosegue a Parigi con la quinta edizione di SMAU ItalyRestartup in Paris, inaugurato ieri, 14 aprile, con un evento in Ambasciata.
In programma sino al 16 aprile, l’appuntamento, ormai consolidato, rafforza il dialogo tra l’ecosistema italiano dell’innovazione e uno dei contesti più dinamici a livello europeo.
Anche questa edizione è realizzata in collaborazione con ICE Agenzia (Italian Trade Agency), l'agenzia governativa che promuove l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, su indirizzo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’Agenzia è da anni partner strategico di SMAU nel portare avanti un percorso strutturato volto a sostenere la crescita internazionale di startup e imprese italiane, facilitando l’accesso a mercati esteri e creando connessioni concrete con investitori, corporate e stakeholder globali.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più rilevante: SMAU ItalyRestartup in Paris è stato scelto dall’Ambasciata d’Italia come evento ufficiale per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy.
La serata inaugurale di ieri, 14 aprile, ha ospitato, infatti, il keynote speech di Lorenzo Mottura, vice presidente esecutivo della divisione Strategy, Corporate Development & Innovation di Edison, offrendo un momento di riflessione sul ruolo dell’innovazione come leva strategica per la competitività del sistema Paese. Nel suo intervento Mottura ha evidenziato come “la complessità del contesto che stiamo vivendo richiede di rinforzare la collaborazione europea nello sviluppo di tecnologie che migliorino l’indipendenza energetica, la competitività e la sostenibilità, contribuendo allo sviluppo economico europeo. A tal fine, l’ecosistema innovativo europeo gioca un ruolo chiave e siamo felici di collaborare con SMAU nel dare il nostro contributo”.
Parlando delle capacità di innovazione del Made in Italy, l’ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, ha sottolineato come “oggi l'Italia vada ben oltre le tradizionali “tre F” (Forniture-Fashion-Food), essendosi affermata come un Paese dalla solida base industriale e settimo esportatore mondiale. Siamo la patria di circa 13.000 startup innovative, tra cui diversi “unicorni” di successo. Inoltre”, ha proseguito, “occupiamo il quarto posto al mondo e il secondo in Europa per potenza di calcolo (supercomputing). Il nostro ecosistema di Venture Capital infine è in rapida crescita e sta colmando costantemente il divario con i principali partner europei”.
“Essere parte delle celebrazioni ufficiali in uno dei contesti più dinamici d’Europa significa dare ulteriore concretezza alla nostra visione: continuare a creare connessioni tra innovazione italiana e mercati internazionali, trasformando il potenziale in collaborazioni e progetti di crescita”, ha commentato Valentina Sorgato, amministratrice delegata di SMAU. “Oggi il Made in Italy si racconta sempre più attraverso startup, tecnologie emergenti e la capacità di costruire ecosistemi aperti. Con il nostro appuntamento vogliamo portare all’estero un modello di collaborazione tra territori, corporate e nuovi attori dell’innovazione, capace di generare valore nel tempo e rafforzare in modo strutturale il posizionamento internazionale dell’Italia”.
Durante la giornata si sono alternati incontri B2B, momenti di networking e panel tematici dedicati ai trend emergenti. Tra questi, particolare rilievo hanno avuto alcuni appuntamenti chiave: il panel “Founding the Future: creating new ecosystems”, che ha messo a confronto incubatori, istituzioni e corporate sul ruolo degli ecosistemi nell’abilitare l’innovazione; “Emerging opportunities and strategic collaboration, shaping what comes next”, focalizzato sulle nuove traiettorie di collaborazione tra media, ricerca e industria; e “Futureproof: redesigning work and skills for the AI era”, che ha esplorato l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulle competenze, con il coinvolgimento di aziende e community internazionali.
A chiudere l’esperienza, domani, 16 aprile, è previsto un tour nei principali luoghi dell’innovazione parigina, offrendo alla delegazione italiana l’opportunità di entrare in contatto diretto con alcuni dei protagonisti dell’ecosistema francese e internazionale. Il programma prevede incontri con realtà come TotalEnergies On, Marble, Microsoft e HEC Paris Incubator, oltre a una tappa presso Le Village by Crédit Agricole e Sorbonne University - SCAI Center for Artificial Intelligence, una delle istituzioni accademiche più prestigiose al mondo e punto di riferimento storico per la ricerca e la formazione, simbolo dell’eccellenza culturale e scientifica europea. (aise)