L’Ambasciatore Cortese presenta alla Farnesina il nuovo volume dedicato alla Residenza d’Italia a Berna

ROMA\ aise\ - L’Ambasciatore Gaetano Cortese si è recato ieri, 31 agosto, in visita istituzionale presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dove è stato ricevuto dal Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Riccardo Guariglia.
Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatore Cortese ha presentato la sua più recente pubblicazione, il volume “La Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, Residenza d’Italia a Berna”, dedicato alla storia, all’architettura, all’arte e alla funzione diplomatica della Residenza italiana nella capitale della Confederazione Svizzera.
L’opera si inserisce nel lungo percorso editoriale promosso dall’Ambasciatore Cortese, volto a valorizzare e documentare il patrimonio storico, artistico e architettonico delle sedi diplomatiche italiane nel mondo.
Il volume dedica particolare attenzione alla Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, acquistata dallo Stato italiano nel 1920, ricostruendone le vicende storiche e il ruolo assunto nel tempo quale sede della rappresentanza diplomatica italiana in Svizzera. Attraverso immagini, documenti e approfondimenti, la pubblicazione propone al lettore un percorso tra architettura, arte, diplomazia e memoria istituzionale.
Ampio spazio è riservato anche alla storia delle relazioni diplomatiche tra Italia e Svizzera, alle personalità che ne hanno accompagnato l'evoluzione e agli incontri istituzionali che, nel corso dei decenni, hanno contribuito a consolidare i rapporti di amicizia e collaborazione tra i due Paesi.
Particolarmente significativo è il contributo istituzionale alla pubblicazione, che si apre con la prefazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, insieme a quella del Consigliere federale e Capo del Dipartimento federale degli affari esteri, Ignazio Cassis.
Il volume raccoglie inoltre contributi dell’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dell’Ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, dell’Ambasciatore e Consigliere di Stato Rocco Cangelosi e dell’architetto Ketty Migliaccio.
La visita alla Farnesina ha rappresentato un'importante occasione di confronto sul valore della conservazione e della valorizzazione del patrimonio delle rappresentanze diplomatiche italiane, che costituiscono, oltre che luoghi istituzionali, significative espressioni della storia, della cultura e dell’identità del nostro Paese.
Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatore Cortese ha consegnato all’Ambasciatore Guariglia una copia della pubblicazione. Un esemplare del volume sarà inoltre destinato al Ministro Antonio Tajani, quale segno di attenzione e di riconoscimento per il suo contributo alla pubblicazione.
L’incontro conferma il valore di un’iniziativa editoriale che, attraverso la documentazione delle sedi diplomatiche italiane, contribuisce a preservare e diffondere la memoria della presenza dell’Italia nel mondo e a sottolineare il ruolo della diplomazia quale importante strumento di dialogo, cultura e collaborazione internazionale. (mattia carlin\aise)