L’Ambasciatore Marrapodi all’ONU: Italia sempre più impegnata nel contrasto alla violenza di genere

NEW YORK\ aise\ - L’Italia sempre più impegnata nel contrasto alla violenza di genere. Questo, in estrema sintesi, il cuore del messaggio che il Rappresentante Permanente dell’Italia presso le Nazioni Unite, Ambasciatore Giorgio Marrapodi, ha rivolto all’Assemblea Generale dell’ONU durante il dibattito della 70esima Commissione sullo Stato delle Donne (CSD).
L’Ambasciatore ha dunque voluto valorizzare l’impegno di “lunga data dell’Italia” e gli interventi varati di recente per consolidare il quadro normativo e contrastare ogni forma di violenza contro le donne. Da ultimo, l'approvazione all’unanimità in Parlamento dell’introduzione del reato di femminicidio come fattispecie autonoma, avvenuta lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per il contrasto alla violenza sulle donne.
Nel corso di una settimana molto densa di incontri sul tema, l’Italia ha organizzato e co-sponsorizzato numerose iniziative: il 13 marzo la conferenza dedicata al contrasto alle mutilazioni genitali femminili, organizzata con UNFPA, UNICEF, Canada, Burkina Faso, Eritrea, Svezia, dove si è discusso di valutare i progressi normativi e le buone prassi a tutela dei diritti di donne e bambine; il giorno precedente, giovedì 12 marzo, la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, è intervenuta in videomessaggio all’evento “Protezione delle donne e dei bambini: contrastare la violenza e lo sfruttamento nella maternità surrogata”, organizzato con la Santa Sede, il Paraguay e la Turchia sul tema della maternità surrogata, sulle sue implicazioni etiche e normative, alla luce dell’impegno dell’Italia per proteggere la dignità umana e prevenire ogni forma di sfruttamento del corpo e della vita delle donne; l’11 marzo, con UNIDO, l’Italia ha organizzato un evento sulla promozione del ruolo delle donne e dei giovani nelle filiere del caffè, in particolare in Africa; con la FAO, invece, il 12 marzo ha preso parte a un incontro per incentivare leadership femminile e pari opportunità nel settore agroalimentare; poi con ACNUR e UN Women ha parlato del sostegno alle donne e alle bambine in situazioni di conflitto; e infine con IDLO ha parlato del tema specifico dell’accesso alla giustizia per le donne. (aise)