Londra: l’Ambasciata celebra l’IDD 2025

LONDRA\ aise\ - L’Ambasciata d’Italia a Londra, in collaborazione con Lendlease e l’Agenzia ICE, ha celebrato il 27 marzo scorso l’Italian Design Day. Il titolo scelto per questa edizione, “Urban Regeneration: Design for a Better Life”, si collega strettamente a quello della 24ª Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, il cui titolo è “Inequalities”.
L’ambasciatore d’Italia, Inigo Lambertini, nel suo intervento ha sottolineato il ruolo chiave del design nell’affrontare le grandi sfide sociali ed economiche del nostro tempo. “Il design è uno strumento potente per l’innovazione e il cambiamento sociale”, ha detto. “Le città, fulcro dello sviluppo economico e sociale, sono anche il luogo in cui le disuguaglianze si manifestano in modo più evidente. Attraverso la pianificazione urbana sostenibile, l’architettura innovativa e le tecnologie avanzate, possiamo colmare questi divari e creare spazi inclusivi per tutte le comunità”.
Il primo panel ha visto gli interventi di Stefano Minini, project director do Science & Technology Europe, e Zen Mumtaz, socio-economic development manager, entrambi esperti di Lendlease, e ha approfondito l’impatto del design e della riqualificazione urbana, concentrandosi in particolare sulla progettazione di spazi pubblici che rispondano alle esigenze delle diverse comunità. I relatori hanno discusso il modello di riferimento di MIND (Milano Innovation District) in Italia e il progetto di Stratford Cross a Londra, due esempi fondamentali di come il design, stimolando l’innovazione, possa anche migliorare la qualità della vita nei quartieri urbani e favorire l’integrazione sociale.
Il secondo panel ha visto la partecipazione di Giulio Antonutto, associate director di Computational Design Skills Network Leader, e Daniel Portilla, associate di Masterplanning & Urban Design di Arup. I loro interventi si sono focalizzati sull’impatto delle tecnologie digitali, in particolare l’intelligenza artificiale, nella trasformazione del concetto stesso di design urbano. I relatori hanno esplorato come le tecnologie emergenti stiano rivoluzionando la progettazione e la gestione delle città, con un’attenzione particolare alla creazione di ambienti urbani più sostenibili e intelligenti. È stato sottolineato inoltre come l’uso di tecnologie quali digital twins, analisi dei dati e IA stiano ottimizzando la progettazione urbana, migliorando la qualità delle infrastrutture e rispondendo in modo più efficace alle sfide sociali e ambientali.
Infine l’architetto Lorenzo Palmeri, testimonial del design italiano che ha raggiunto Londra appositamente per l’evento, ha approfondito il tema della sostenibilità ambientale, sottolineando come il design e l’eco-sostenibilità siano destinati a proseguire il loro cammino insieme, come elementi imprescindibili per un futuro più responsabile e attento all’ambiente. (aise)