Parigi: tappa in Ambasciata per l’International Roadshow dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026

PARIGI\ aise\ - La suggestiva cornice del Teatro Siciliano dell’Ambasciata d'Italia ha ospitato ieri, giovedì 27 febbraio, la tappa parigina dell’International Roadshow promosso dalla Fondazione Milano Cortina 2026 in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dello Sport e per i Giovani, la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province Autonome di Trento e Bolzano.
L’evento ha costituito l’occasione per presentare al pubblico francese i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la cui cerimonia di apertura si terrà a Milano, nel leggendario Stadio San Siro, il 6 febbraio 2026.
I Giochi Olimpici avranno poi luogo dal 6 al 22 febbraio, mentre i Giochi Paralimpici dal 6 al 15 marzo. Complessivamente i Giochi coinvolgeranno più di 3.500 atleti provenienti da più di 90 Paesi, pronti a contendersi 195 medaglie in 16 discipline Olimpiche e 6 Paralimpiche.
La cerimonia di chiusura avrà luogo nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona, simbolo della storia millenaria dell’Italia, che ospiterà anche la cerimonia d’apertura Paralimpica. La chiusura dei Giochi Paralimpici, invece, si terrà a Cortina.
“I Giochi di Milano Cortina 2026”, ha affermato l’ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, nel suo intervento, “offriranno innanzitutto l’opportunità di tornare a respirare quell’atmosfera di festa e di unità che qui a Parigi conosciamo bene, avendo avuto la fortuna di vivere i Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. Un’esperienza straordinaria durante la quale per oltre un mese tutte le vie e le piazze di questa città e un po’ di tutta la Francia sono state animate dallo spirito Olimpico, dalle feste dei tifosi e dalle straordinarie performance degli atleti. Così sarà (ne sono certa) anche per Milano Cortina 2026, in quanto i Giochi Olimpici e Paralimpici trascendono il semplice ambito sportivo divenendo momenti in grado di unire il mondo, di ispirare le giovani generazioni e di rafforzare i valori essenziali del nostro vivere insieme, come la pace, l’amicizia, la speranza e lo spirito di squadra”.
“Estremamente grato” all’ambasciatrice e a tutto il suo staff, “per la splendida e calorosa accoglienza” riservata ai prossimi Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 si è detto Andrea Varnier, amministratore delegato di Fondazione Milano Cortina 2026. “Esiste un legame indissolubile ed innegabile tra l’Italia e la Francia. Culturale, linguistico e, ovviamente, anche sportivo”, ha aggiunto. “L’esperienza di Paris2024 ha rappresentato molto per noi. E, a nostra volta, ci auguriamo di essere un trampolino per l’edizione dei Giochi Francesi del 2030. Basti pensare che quasi 6000 francesi hanno già presentato la propria applicazione per entrare nel Team26 dei nostri Volontari e, ancora, che la Francia esprime da sempre una grande passione e attenzione nei confronti degli sport invernali. E noi ce ne rendiamo conto con le numeriche di biglietti già acquistati dai nostri cugini francesi”.
Alla conferenza sono inoltre intervenuti la sottosegretaria della Regione Lombardia con delega allo sport e ai giovani, Federica Picchi, l’assessore della Regione Veneto per il territorio, la cultura, la sicurezza, i flussi migratori, la caccia e la pesca, Cristiano Corazzari, la segretaria generale del Comitato Olimpico Nazionale francese, Astrid Guyart, la presidente del Comitato Paralimpico francese, Marie-Amélie Le Fur, e il direttore del Polo Olimpico presso il Comitato Nazionale Olimpico francese, André-Pierre Goubert. (aise)