Comites e dintorni

ROMA – focus/ aise – Si terrà giovedì prossimo, 9 luglio, alle ore 18.00, l’incontro gratuito in italiano con Laura Sajeva, consulente per il riconoscimento dei titoli di studio italiani a Berlino, organizzato dal Comites Berlino nella propria sede in collaborazione con La Red – Vernetzung und Integration.
Quando è necessario far riconoscere il proprio titolo di studio? Qual è la professione di referenza in Germania? Come è possibile richiedere il riconoscimento e quali sono i costi? Quali le possibilità di finanziamento?
Durante l’incontro verrà data risposta a queste e molte altre domande. Dopo una breve introduzione all’argomento sarà dato largo spazio alle domande dei partecipanti.
L’evento è gratuito, si svolgerà in presenza e in lingua italiana. Il numero dei partecipanti è limitato ad un massimo di 15 persone. Per questo, il Comites ha invitato gli interessati a registrarsi inviando una e-mail info@comites-berlin.de.
Il corso è organizzato in collaborazione con La Red e.V. attraverso il progetto “La Red Anerkennungsberatung Plus II (LaRA Plus II)”. Il progetto è finanziato nell'ambito del programma "Integration durch Qualifizierung (IQ)" dal Ministero Federale del Lavoro e degli Affari Sociali e dall'Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE Plus).
Un’indagine per conoscere e valorizzare l’insegnamento dell’italiano nelle scuole pubbliche di Parigi. È quella che il Comites di Parigi promuove con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Parigi, nell’ambito di un più ampio progetto istituzionale dedicato alla promozione della lingua italiana nelle scuole pubbliche della capitale.
L’iniziativa nasce dalla volontà di raccogliere dati utili per comprendere meglio le esigenze delle famiglie italiane, italo-discendenti e italofone residenti a Parigi, così da disporre di una base conoscitiva solida su cui costruire future azioni di valorizzazione e promozione dell’insegnamento dell’italiano.
Per farlo è stato predisposto un breve questionario anonimo, composto da 10 domande a risposta multipla, che richiede meno di tre minuti per la compilazione.
L’indagine si propone di approfondire due aspetti fondamentali: l’interesse delle famiglie verso l’insegnamento della lingua italiana ai propri figli; e il livello di conoscenza dell’offerta formativa di italiano già presente nelle scuole pubbliche di Parigi.
Il questionario è rivolto ai nuclei familiari italiani, italo-discendenti e/o italofoni residenti nei 20 arrondissement di Parigi con figli di età compresa tra 0 e 16 anni. La partecipazione è fondamentale infatti solo attraverso un’ampia raccolta di risposte sarà possibile restituire una fotografia attendibile della realtà parigina e mettere a disposizione delle istituzioni coinvolte elementi concreti per favorire una riflessione sull’insegnamento della lingua italiana.
Il Comites invita dunque chi rientrasse in questo pubblico a dedicare pochi minuti alla compilazione del questionario, disponibile a questo link.
“Ogni risposta”, incalza il Comites, “contribuirà a dare maggiore forza e visibilità a questo progetto”.
Come si cambia e come si rimane se stessi vivendo all'estero? Di questo si parlerà durante il nuovo incontro di “Salute in dialogo” organizzato per il prossimo 10 luglio (ore 19.00 al Vivace Freiburg) dal Comites Friburgo assieme all'associazione Transiti.net - Psicologia d'Espatrio.
Al centro dell’incontro, migrazione, radici ed espatrio come costruzione del sé. Ospiti dall'Italia, le dottoresse di Transiti Gaia Figini e Bianca Casella, specializzate in psicologia dell'espatrio.
L'incontro, ha precisato il Comites, è aperto a famiglie e bambini. Sarà accompagnato da un aperitivo e sarà soprattutto un'occasione per passare una serata insieme, conoscersi e condividere esperienze. (focus\aise)