Esteri e non solo

ROMA – focus/ aise – Inizieranno il 29 ottobre e avranno durata di un anno le lezioni del Master Universitario di I livello in Relazioni Internazionali “Crisi Globali, Leadership, Diritti Umani e Tecnologia” organizzato dalla SIOI e dall’Università degli Studi di Roma Unitelma-Sapienza.
Il master, che si svolgerà sia in presenza sia online, avrà un approccio multidisciplinare. Geopolitica, diritto internazionale, economia, tecnologia, sicurezza, leadership e diplomazia si intrecceranno in un percorso unico che offre una visione completa delle dinamiche globali contemporanee.
Dai conflitti alle crisi internazionali, dalla tutela dei diritti umani all’intelligenza artificiale, dalla cyber security alla disinformazione: il Master affronterà i temi che stanno ridefinendo gli equilibri mondiali.
“Il corso valorizzerà le capacità di comunicazione, la visione strategica e le competenze di leadership e negoziazione, oggi sempre più richieste. È previsto inoltre un tirocinio curriculare presso istituzioni, associazioni e imprese, per trasformare la formazione in esperienza professionale concreta”, sottolineano i promotori.
Il Master è aperto ai laureati di tutte le discipline, ai dirigenti e funzionari della Pubblica Amministrazione civile e militare, ai funzionari delle Ambasciate e ai professionisti del settore privato.
“Si tratta – concludono – di un percorso altamente qualificante, pensato per formare professionisti capaci di comprendere e governare la complessità del mondo di oggi”.
In occasione del 35° anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina, il 24 agosto “il Colosseo si è illuminato di giallo e blu, i colori della sua bandiera, affidando alla forza della cultura un messaggio importante: l’Italia è al fianco di un popolo che difende la propria libertà e i valori democratici europei. Questa vicinanza si traduce in un impegno concreto per la Tutela dell’identità culturale ucraina. Custodirla significa difendere la memoria e il futuro dell’Europa”. È quanto ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine dell’incontro con il nuovo ambasciatore d’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, ricevuto ieri al Collegio Romano.
Nel corso del colloquio, Giuli ha confermato l’impegno dell’Italia a sostegno del Governo e del popolo ucraino per la difesa e la valorizzazione del patrimonio culturale minacciato dall’invasione russa.
I due Ministeri della Cultura lavoreranno alla realizzazione di un evento internazionale a Roma con un’esposizione speciale dell’opera La Cattura di Cristo, attribuita a Caravaggio e conservata al Museo di Arte Occidentale e Orientale di Odessa.
È emersa anche la comune volontà di rafforzare le iniziative a sostegno degli artisti e talenti ucraini, promuovendone l’esibizione nelle istituzioni culturali italiane.
L’ambasciatore Brusylo ha ringraziato il ministro Giuli per aver dato, con il “Manifesto sulla Resilienza Culturale” adottato alla Conferenza di Roma sulla Ricostruzione dell’Ucraina, un forte impulso alla mobilitazione europea e internazionale per la salvaguardia dei beni culturali ucraini durante il conflitto e la loro successiva ricostruzione.
Giuli ha infine confermato la disponibilità dell’Italia ad avviare il programma di assistenza destinato al restauro e alla conservazione di sei importanti sedi culturali di Odessa, con un investimento di oltre 32 milioni di euro. L’Istituto Centrale per il Restauro contribuirà alla sua realizzazione attraverso la formazione del personale locale impegnato nella Tutela del patrimonio.
Nel colloquio è stato infine affrontato il tema dell’utilizzo strumentale da parte della Federazione Russa di piattaforme culturali italiane con finalità di propaganda.
Il governo italiano ancora al fianco dell’Ucraina. A certificarlo, le parole della Prima Ministra italiana, Giorgia Meloni, che nel giorno del 35° anniversario dell’Indipendenza ucraina, ha partecipato in videocollegamento alla riunione dei Leader della Coalizione dei volenterosi, parlando direttamente con il Presidente Volodymyr Zelensky.
Meloni si è dunque congratulata con lui e con il popolo ucraino per la ricorrenza nazionale, ribadendo il fermo sostegno dell'Italia alla sovranità, all'integrità territoriale e all’indipendenza dell'Ucraina ed esprimendo profonda vicinanza per le sofferenze causate dalla guerra con la Russia.
Meloni ha quindi confermato l'impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l'invio di ulteriori generatori destinati in particolare a sostenere la resilienza della popolazione ucraina e a garantire la tenuta della rete energetica.
Durante il Vertice, i leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l'efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione, al fine di indebolire ulteriormente la macchina bellica di Mosca.
In conclusione, la Presidente del Consiglio italiano ha riaffermato la determinazione dell'Italia a operare al fianco dei partner internazionali per favorire un percorso negoziale verso una pace giusta e duratura. (focus\aise)