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ROMA – focus/ aise – È disponibile nel canale YouTube del Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre il documentario “MADRE”, che mostra il dietro le quinte della creazione del murale di 45 metri inaugurato nella nuova sede del Consolato, nel centro storico della città.
L’opera, concepita in omaggio ai 150 anni dell’immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul, rappresenta l’immagine di una donna migrante che porta i suoi figli verso una nuova destinazione, simboleggiando la memoria, l’identitá e la speranza.
Firmata dalla curatrice italiana Giulia Lavinia Lupo e dell’artista visuale Hanna Lucatelli, l’opera trasforma la facciata del palazzo in un punto di riferimento artistico e culturale della cittá di Porto Alegre.
Il documentario è disponibile a questo link.
Il 30 giugno scorso Palazzo Metternich, sede dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, ha ospitato l’evento “Einstein Telescope: exploring the dark universe from underground”, a margine della 34° edizione della Bonaudi-Chiavassa International School on Particle Detectors.
L’iniziativa è stata attivamente sostenuta e promossa da ASSAI (Associazione per gli Scambi Scientifici Austria Italia), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Università di Torino, la Technische Universität Wien e l’Atominstitut, che ha ospitato i lavori della scuola, e il Marietta Blau Institute della Accademia delle Scienze d’Austria.
L’evento si inserisce nel quadro delle attività che l’Ambasciata d’Italia a Vienna svolge a sostegno della ricerca e della promozione scientifica, oltre che nella strategia del MAECI di promozione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo.
Nel suo discorso introduttivo, l’ambasciatore Giovanni Pugliese ha voluto sottolineare l’impegno dell’Ambasciata nel campo della diplomazia scientifica, strumento utile al rafforzamento dei già solidi legami tra Austria e Italia attraverso la collaborazione nei settori della scienza e della ricerca.
Lunedì 13 luglio, alle ore 18.30, si terrà presso Casa Italia ad Hanoi l’evento “Corti e Sorsi”. L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata d’Italia in Vietnam, si inserisce nell’ambito della rassegna “Fare Cinema”, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con l’obiettivo di valorizzare e diffondere il cinema italiano nel mondo.
Nel corso dell’evento saranno presentate e proiettate due delle cinque pellicole finaliste ai David di Donatello 2026 nella categoria “Miglior Cortometraggio”: “Tempi supplementari” di Matteo Memè e “Astronauta” di Giorgio Giampà.
Il primo racconta il rapporto tra un padre e un figlio, segnato da tensioni e silenzi irrisolti. Con sensibilità e autenticità, il cortometraggio esplora la fragilità dei legami familiari e la possibilità di ritrovarsi anche quando le parole sembrano non bastare.
“Astronauta” segue Audely, taglialegna nella giungla del Guatemala, immerso in un ambiente di lavoro segnato da radicati stereotipi maschili. Il cortometraggio invita a mettere in discussione modelli consolidati e a immaginare spazi più aperti e inclusivi.
I due corti saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in lingua inglese. Alla luce del linguaggio utilizzato in “Astronauta”, se ne consiglia la visione a un pubblico adulto.
Al termine delle proiezioni seguirà un momento conviviale nell’ambito dell’iniziativa “Sentiero diVino”, in collaborazione con Viet-It Wines, Caffè Italia e la cantina Arcadia – Le Monde.
Chi volesse partecipare può confermarlo scrivendo a culturale.hanoi@esteri.it entro giovedì 9 luglio. (focus\aise)