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ROMA – focus/ aise – L’Ambasciata d’Italia a Berlino e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) organizzano insieme la quinta edizione della serie di webinar scientifici Italia-Germania, dedicata quest’anno al tema “High Performance Computing (HPC)”. L’iniziativa è realizzata con il supporto dell’High-Performance Computing Center Stuttgart.
Questo ambito altamente dinamico ha un impatto significativo sia sulla ricerca di base sia su quella applicata e rappresenta una tecnologia abilitante fondamentale per industrie di ogni tipo. Italia e Germania vantano una cooperazione di lunga data in questo settore e dispongono di infrastrutture di livello mondiale che apportano grandi benefici alle rispettive comunità scientifiche.
La serie di webinar, composta da otto seminari settimanali dal 12 maggio al 1° luglio, è rivolta a ricercatori non specialisti interessati ad approfondire questo affascinante campo e vedrà la partecipazione di esperti di primo piano di entrambi i Paesi.
Il programma completo e il link per la registrazione sono disponibili on line.
Il 6 maggio, nell'ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, l'Ambasciata d'Italia ad Hanoi ha ospitato presso Casa Italia il workshop "Italian lifestyle and Slow Food movement: quality over quantity".
L'ambasciatore Marco della Seta ha aperto i lavori, sottolineando come qualità, sostenibilità e consapevolezza alimentare rappresentino valori fondativi del Made in Italy e un terreno di dialogo sempre più fertile con il Vietnam.
Un confronto a cui hanno preso parte Slow Food Community in Hanoi, UNITEC SpA, CSO Italy, Fondazione Italia-Vietnam, Confagricoltura, Italian Chamber of Commerce in Vietnam - ICHAM, PHANO, l'Istituto Nazionale di Nutrizione, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS Hanoi, l'Associazione dei Royal Chef del Vietnam e l'Unione dei Contadini vietnamiti.
Un incontro che quest'anno acquista un significato particolare: il movimento Slow Food compie 40 anni in Italia e celebra il quinto anniversario della sua comunità ad Hanoi.
È stata celebrata presso la Residenza dell’ambasciatrice d’Italia a Dakar la nona edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, appuntamento annuale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per valorizzare il contributo della ricerca italiana e rafforzare i partenariati scientifici internazionali.
Nel suo intervento di apertura, l’ambasciatrice Caterina Bertolini ha sottolineato il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione quali strumenti di dialogo tra i Paesi, motori di crescita economica e sociale e leve fondamentali per affrontare le sfide globali. Ha inoltre ribadito l’impegno dell’Italia nel promuovere l’eccellenza scientifica nazionale e nel rafforzare il partenariato strategico con il Senegal.
L’addetto scientifico Eugenio Cavallo ha presentato una panoramica delle attività sviluppate a partire dal suo insediamento nel 2022 per consolidare la cooperazione scientifica bilaterale. Le azioni di Diplomazia Scientifica sostenute dall’Ambasciata hanno contribuito alla creazione di reti tra istituzioni, l’organizzazione di numerosi seminari con partner locali e il coinvolgimento di esperti italiani, nonché l’avvio di collaborazioni in settori strategici quali salute, agricoltura, energia, innovazione digitale e scienze di base.
Nel corso degli interventi è stato richiamato il valore di importanti infrastrutture e modelli di cooperazione scientifica italiana, come l’International Centre for Theoretical Physics di Trieste e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, evidenziandone il contributo alla promozione della ricerca e delle collaborazioni con i Paesi del Sud globale. Oltre sessanta fisici senegalesi, alcuni dei quali presenti all’evento, sono stati formati presso l’ICTP e dieci giovani ricercatori senegalesi parteciperanno quest’anno alle scuole estive del Gran Sasso Science Institute.
Particolare attenzione è stata dedicata a illustrare i risultati ottenuti in termini di mobilità accademica e programmi di formazione sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, strumenti fondamentali per la crescita di una nuova generazione di ricercatori e per il rafforzamento delle capacità scientifiche locali.
Testimonianze di partner accademici senegalesi, tra cui il professor Balla Diop Ngom e il dottorando Malick Diouf dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar, hanno illustrato concretamente l’impatto positivo delle iniziative di cooperazione e le opportunità offerte dai programmi di diplomazia scientifica e culturale italiana.
All’evento hanno preso parte oltre 120 invitati provenienti dai settori accademico, scientifico, istituzionale e imprenditoriale del Senegal, a testimonianza del crescente interesse verso la cooperazione con il sistema italiano dell’istruzione superiore, della ricerca e dell’innovazione. La serata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e dialogo tra attori chiave dei due Paesi, contribuendo a consolidare relazioni già avviate e a promuovere nuove prospettive di collaborazione.
La celebrazione della IX Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo a Dakar conferma la solidità e il dinamismo del partenariato scientifico tra Italia e Senegal, ribadendo la volontà di proseguire e ampliare queste sinergie in una prospettiva di beneficio reciproco per le comunità scientifiche e le istituzioni coinvolte. (focus\aise)