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ROMA – focus/ aise – L’Ambasciata d’Italia a Dublino, in collaborazione con l’Istituto italiano di Cultura, organizzerà il prossimo giugno la Giornata della Ricerca italiana 2026 in Irlanda per favorire la conoscenza reciproca, il dialogo e la collaborazione tra i ricercatori italiani presenti in Irlanda e promuovere il Sistema Paese della ricerca e dell’innovazione italiana nel mondo.
In vista di questo appuntamento, la sede diplomatica ha rivolto un invito ai ricercatori e ai docenti universitari italiani in Irlanda affinchè partecipino a questa Giornata di confronto e conoscenza.
Gli interessati dovranno inviare una email all’indirizzo segr.ambdublino@esteri.it entro il 10 maggio comunicando nominativo, professione, contatto email e attuali linee di ricerca.
Il Consolato Generale d’Italia a Bruxelles ha organizzato martedì prossimo, 12 maggio, un’apertura pomeridiana straordinaria su appuntamento per il rilascio di carte d’identità elettroniche (CIE).
L’iniziativa è riservata esclusivamente ai connazionali iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) residenti nella circoscrizione consolare del Consolato Generale a Bruxelles che non siano in possesso di passaporto italiano in corso di validità o di altra cittadinanza.
Gli appuntamenti devono essere fissati in autonomia sul portale Prenot@mi.
Gli appuntamenti presi da persone il cui dossier consolare non risulti in ordine o che siano in possesso di passaporto in corso di validità o di altra cittadinanza – avverte il Consolato – saranno annullati per dare la possibilità a chi è sprovvisto di documenti di viaggio o di altre cittadinanze di poter richiedere la carta d’identità elettronica (CIE). Rimangono comunque attivi gli altri canali per l’ottenimento del documento.
Prima di fissare l’appuntamento, dunque, i connazionali sono invitati a controllare che il proprio indirizzo di residenza sia aggiornato e che il proprio dossier consolare sia in ordine consultando il portale FAST IT.
L’Ambasciata d’Italia in Repubblica Dominicana ha aperto la raccolta delle manifestazioni di interesse per la nomina di un nuovo Console onorario a La Romana.
Il Console onorario, spiega la sede diplomatica italiana, opererà in stretto raccordo con l’Ambasciata e svolgerà funzioni di agevolazione nella trattazione delle pratiche consolari, di assistenza in favore dei cittadini italiani e tutela degli interessi italiani a partire dalla promozione di iniziative di diplomazia economica e culturale.
Il territorio di competenza del Console onorario a La Romana comprende le province di La Romana, San Pedro de Macorìs, Hato Mayor e La Altagracia.
Per candidarsi occorre inviare un Curriculum vitae e una fotocopia di un documento di identità entro il prossimo 15 maggio all'indirizzo e-mail santodomingo.segr@esteri.it, con oggetto “PROCEDURA DI SELEZIONE PER IL NUOVO TITOLARE DEL CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA A LA ROMANA”.
Tutte le spese per il funzionamento dell’Ufficio consolare onorario e le eventuali attività di rappresentanza annesse sono a carico del titolare stesso. Per la selezione verranno inoltre adottati seguenti criteri: idoneità a fornire con continuità ai connazionali i necessari servizi consolari e l’assistenza, nonché a promuovere eventuali attività di promozione commerciale e culturale; rete adeguata di contatti, nonché buoni rapporti, con le autorità locali e con la collettività italiana ; competenze informatiche e linguistiche idonee (inclusa una sufficiente padronanza delle lingue italiana e locale); profilo dinamico della persona ed adeguatezza della struttura di cui dispone per l’espletamento delle mansioni; (V) assenza di cause di incompatibilità e di profili di conflitto di interesse, anche di natura potenziale.
Tra i requisiti essenziali, figurano anche una buona padronanza della lingua italiana e essere residenti nel territorio della circoscrizione di competenza.
L'Ambasciata ha infine ricordato che il conferimento dell’incarico non costituisce un rapporto di pubblico impiego né un rapporto di lavoro subordinato con l’Ambasciata d’Italia o con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, bensì un rapporto di servizio volontario per l’espletamento di mansioni onorarie in favore dello Stato e della collettività italiana. (focus\aise)