I passi della cooperazione

ROMA – focus/ aise – Alla presenza dell’Ambasciatore d'Italia in Tunisia, Alessandro Prunas, nei giorni scorsi è stato inaugurato il progetto di ristrutturazione del pronto soccorso del Centro Ospedaliero Universitario Mongi Slim (CHU) sostenuto dalla Cooperazione Italiana. Presenti alla inaugurazione anche il Direttore sanitario Walid Naija e la Direttrice della sede AICS di Tunisi, Isabella Lucaferri.
Si tratta, sottolinea l’Aics Tunisi, di un “passo fondamentale” nel rafforzamento della partnership sanitaria tra Italia e Tunisia. Vero e proprio pilastro dell'assistenza sanitaria nella regione, il pronto soccorso dell'Ospedale Mongi Slim tratta circa 80.000 pazienti all'anno, il 10% dei quali necessita di ricovero.
Il reparto dispone attualmente di 18 posti letto per cure brevi.
I lavori di ristrutturazione – spiega l’Aics – hanno trasformato radicalmente l'organizzazione degli spazi del reparto: i locali sono stati completamente riprogettati per snellire il percorso del paziente e ottimizzare il flusso dei pazienti. La principale innovazione della ristrutturazione risiede nella riprogettazione dell'area di accoglienza: grazie all'introduzione di un sistema di triage in linea con gli standard internazionali, il reparto è in grado di ridurre significativamente i tempi di attesa e garantire la massima priorità alle emergenze che mettono a rischio la vita.
“Insieme”, ha dichiarato l’Ambasciatore Prunas, “Italia e Tunisia pongono la persona al centro della loro cooperazione, dando priorità all’assistenza e alla protezione dei più vulnerabili. Nel corso dei decenni, il settore sanitario tunisino si è affermato come un vero e proprio punto di riferimento di competenza ed eccellenza in tutta la regione. Nel quadro della profonda amicizia che unisce i nostri popoli, l’Italia è orgogliosa di contribuire agli straordinari sforzi della Tunisia per costruire un sistema sanitario forte e resiliente”.
Nel corso degli anni, con un budget di circa 26 milioni di euro, la Cooperazione Italiana ha sostenuto numerosi progetti in tutto il Paese, sia in aree urbane che rurali, concentrandosi sulla modernizzazione dei servizi ospedalieri e sull'acquisizione di attrezzature mediche all'avanguardia. Nell'ambito di questa iniziativa, nel giugno 2025 è stata inaugurata la nuova unità di neonatologia presso l'Ospedale Charles Nicolle, alla presenza di Sua Eccellenza il Ministro Moustafa Ferjani e dell'Ambasciatore Alessandro Prunas.
Diversi altri progetti sono attualmente in corso e alcuni saranno presto completati. Tra questi, il progetto di ristrutturazione del pronto soccorso dell'Ospedale Habib Bougatfa di Bizerte e il progetto di digitalizzazione dell'unità di produzione del vaccino contro la tubercolosi presso l'Istituto Pasteur.
Si è tenuta il 19 marzo, presso il Colégio Nossa Senhora Aparecida di Salvador de Bahia dell’ordine religioso Fraternidade Franciscana de Betânia, la cerimonia ufficiale di posa della prima pietra della Scuola “Nossa Senhora Aparecida: Centro di formazione per giovani”, progetto finanziato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato dall’IILA - Organizzazione Internazionale Italo-Latino americana. Nuovo Segretario Generale IILA, Giorgio Silli, accompagnato dall’Ambasciatore d'Italia in Brasile Alessandro Cortese, ha partecipato a questa solenne cerimonia insieme ad autorità italiane e brasiliane.
Il nuovo centro sorgerà nel quartiere di São Cristóvão, una delle aree più vulnerabili della città, ed accoglierà circa 400 bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni in un ambiente educativo sicuro e inclusivo.
Nel suo intervento, il Segretario Generale Silli ha espresso “grande orgoglio e sincera emozione” per la partecipazione a un progetto che rappresenta un esempio concreto dell’impegno italiano nella cooperazione internazionale. Ha quindi rivolto un sentito ringraziamento alle istituzioni italiane, alle autorità brasiliane per il supporto e la rapidità delle procedure, e alla Fraternità Francescana di Betania, definita “un Ordine meraviglioso” per la dedizione e il servizio alla comunità. Ribadendo il valore strategico dell’educazione, Silli ha ricordato che “investire nell’istruzione significa investire nella dignità delle persone, nella coesione delle comunità e nello sviluppo sostenibile delle società”, sottolineando come ciò contribuisca in ultima analisi a “costruire la pace”.
L’auspicio dell’IILA è che “la scuola diventi negli anni un luogo di apprendimento, crescita e incontro, nonché un punto di riferimento per le attività di cooperazione e sviluppo sociale tra Italia e Brasile”.
La cerimonia si è conclusa con la firma dell’Atto Storico, momento solenne che ha sancito ufficialmente l’avvio della missione educativa del centro e l’inizio dei lavori di costruzione. (focus\aise)