I passi della cooperazione

ROMA – focus/ aise – “La cooperazione interregionale offre occasioni di crescita, innovazione e sviluppo per enti pubblici, professionisti, imprese e gestori di servizi. Per questo abbiamo deciso di creare uno strumento semplice e accessibile che permetta di conoscere in modo tempestivo le opportunità disponibili e le esperienze più significative che coinvolgono il Veneto”. Con queste parole, l’assessore alla Cooperazione Interregionale di Regione Veneto, Marco Zecchinato, ha presentato nei giorni scorsi il primo numero di “Il VenetoINterreg”, la nuova newsletter bimestrale dell’Assessorato.
L’iniziativa nasce per offrire un aggiornamento costante sul mondo della Cooperazione Territoriale Europea (Interreg), mettendo a disposizione informazioni utili su finanziamenti, bandi aperti, progetti, eventi e buone pratiche sviluppate in Veneto e nelle reti europee.
“Siamo in una fase importante per il futuro della Politica di Coesione europea – ha sottolineato Zecchinato - e diventa sempre più necessario garantire al territorio strumenti di informazione chiari e qualificati. Vogliamo aiutare amministratori, tecnici, professionisti e operatori economici ad intercettare occasioni che spesso possono tradursi in risorse, progettualità e nuove collaborazioni internazionali”.
Ogni numero della newsletter proporrà un focus su un progetto Interreg realizzato in Veneto, dati aggiornati sull’impatto della cooperazione europea nel territorio regionale, segnalazioni di bandi e call aperte, appuntamenti da non perdere e una selezione delle opportunità più rilevanti per enti locali, imprese e organizzazioni.
Nel numero inaugurale trovano spazio il progetto PlanToConnect, dedicato alla connettività ecologica e alla pianificazione territoriale nell’area della Laguna di Caorle; i numeri della partecipazione veneta ai programmi Interreg, con 302 progetti attivi, 528 partecipazioni regionali e oltre 65 milioni di euro di fondi FESR coinvolti; il bando di capitalizzazione del Programma Interreg Italia-Croazia sul turismo sostenibile, aperto fino al 15 settembre 2026; l'Infoday regionale in programma il 9 luglio a Palazzo della Regione di Venezia, dedicato alle nuove opportunità per la cooperazione marittima nel Mediterraneo.
“L’obiettivo – ha concluso l’assessore – è costruire una comunità informata e consapevole delle opportunità offerte dall’Europa. Invito tutti gli interessati a iscriversi alla newsletter per ricevere aggiornamenti periodici e strumenti utili a trasformare idee e bisogni del territorio in progetti concreti”.
L’Università di Padova ha ricevuto nei giorni scorsi una delegazione del la TIIAME, il Tashkent Institute of Irrigation and Agricultural Mechanization Engineers, Università Nazionale di Ricerca dell’Uzbekistan. La delegazione era guidata dal rettore Bakhadir Mirzaev.
La visita segna l’avvio di un percorso di confronto tra i due Atenei, con l’obiettivo di sviluppare possibili collaborazioni nei campi della ricerca, della formazione e della mobilità accademica.
La TIIAME è considerata il principale ateneo uzbeko nei settori della gestione delle risorse idriche, dell’irrigazione e dell’agricoltura in contesti aridi. È inoltre l’università nella quale si è formato l’attuale Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan.
Nel corso dell’incontro, la delegazione ha incontrato la rettrice Daniela Mapelli e diversi rappresentanti dell’Ateneo patavino, tra i quali Massimiliano Zattin, prorettore con delega alle Relazioni internazionali e al Dottorato e post lauream, e Paolo Tarolli, docente del Dipartimento di Territorio e Sistemi agro-forestali. Al centro del confronto, nuove iniziative comuni in ambito scientifico e formativo.
Dopo la tappa all’Università, la visita è proseguita al Consorzio di Bonifica Bacchiglione e nell’area umida di Dolo, in provincia di Venezia. Il sito, progettato e gestito dal Consorzio, è stato presentato come esempio di integrazione tra gestione dell’acqua, attività agricola e recupero degli ecosistemi.
L’iniziativa ha messo in evidenza come Veneto e Uzbekistan, pur appartenendo a contesti geografici molto diversi, condividano sfide sempre più simili: dalla scarsità idrica alla siccità, fino alla necessità di adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici.
In questo quadro, è stato sottolineato come la collaborazione tra Università di Padova, TIIAME e realtà del territorio possa aprire nuove prospettive per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento di conoscenze su temi destinati ad avere un ruolo centrale nei prossimi decenni.
Il Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Marco Riccardo Rusconi, ha incontrato nei giorni scorsi in Ucraina il Capo dell’Amministrazione Militare Regionale di Odessa, Oleg Kiper.
Al centro del colloquio, riporta l’Aics, la collaborazione tra Italia e Ucraina per la ricostruzione e lo sviluppo della regione di Odessa, con particolare attenzione al progetto per la realizzazione di un nuovo edificio dell’Ospedale Clinico Pediatrico Regionale, sostenuto dalla Cooperazione Italiana.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi lo stato di avanzamento delle iniziative in corso e i prossimi passaggi operativi necessari per accompagnare l’attuazione dei progetti sul territorio, rafforzando il coordinamento tra le istituzioni ucraine e i partner italiani coinvolti. (focus\aise)ROMA – focus/ aise –