IIC: una panoramica

ROMA – focus/ aise – In occasione dell’Italian Week, iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Berlino per la Festa della Repubblica e per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, torna a Berlino “Ciak si gira. Il Grand Tour del cinema italiano”.
Promosso dall’Ambasciata dall’Istituto Italiano di Cultura, la rassegna proporrà dal 16 giugno al 2 luglio un affascinante viaggio cinematografico attraverso l’Italia.
Le proiezioni si terranno ogni martedì e giovedì nel cortile dell’Ambasciata alle 21.15 (apertura porte 20.30).
A dare il via alla rassegna sarà, martedì 16, “Le cittá di pianura” (2025, 98’, OmdU) di Francesco Sossai (Special guest: Cecilia Trautvetter, Sebastian Pablo Poloni).
Seguiranno il 18 giugno “È stata la mano di Dio” (2021, 134′, OmeU) di Paolo Sorrentino; il 23 giugno “Diamanti” (2024, 135′, OmdU) di Ferzan Özpetek (Special guest: Jasmine Trinca); il 25 giugno “Il mio posto è qui” (2024, 110′, OmdU) di Cristiano Bortone e Daniela Porto; il 30 giugno “L’immensità” (2022, 97′, OmeU) di Emanuele Crialese; e il 2 luglio “Gioia mia” (2025, 90′, OmeU ) di Margherita Spampinato.
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la registrazione tramite Eventbrite. Il Kyoto Doughnuts Club, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Osaka e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha organizzato il 19 giugno la proiezione ad Osaka di una selezione di film muti italiani con accompagnamento dal vivo secondo la tradizione giapponese del benshi (“commentatore”).
La serata, che già registra il tutto esaurito, è in programma dalle 20.30 all’Event Space - Café & Space Marushin (5-13-5 Noda, Fukushima-ku, Osaka): qui si alterneranno dibattiti e scambi di opinioni sulla tecnica e sul futuro dell’arte del benshi, la proiezione di un film muto giapponese a cura della benshi professionista Ōmori Kumiko, e la proiezione commentata di tre film italiani.
I film italiani in programma, con commento a cura di Ōmori Kumiko, Nomura Masao e Arikita Masahiko, sono Un viaggio in una stella (Cines, 11′, 1906), Cretinetti che bello! (Itala Film, 4′, 1909), e Buonasera, fiori! (Ambrosio, 1′, 1909).
Fa tappa a Krosno la mostra itinerante “La Penna del Diplomatico”, che, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura a Cracovia, sarà inaugurata il 16 giugno alle 15:00 presso la Biblioteca della Państwowa Akademia Nauk Stosowanych di Krosno (Rynek 1).
Dopo le precedenti esposizioni ospitate dall’Università Jagellonica e dall’Università UKEN di Cracovia, la mostra prosegue il suo percorso negli atenei polacchi. Curata dall’Ambasciatore Stefano Baldi, l’iniziativa offre uno sguardo originale sul patrimonio letterario prodotto dai diplomatici italiani e polacchi, evidenziando il ruolo della diplomazia come strumento di dialogo culturale e di incontro tra i popoli.
Il progetto nasce da un’approfondita ricerca che ha portato alla catalogazione di oltre 1.400 opere pubblicate dal secondo dopoguerra a oggi da 340 diplomatici italiani, restituendo al pubblico una prospettiva inedita sul contributo culturale della diplomazia.
L’inaugurazione del 16 giugno sarà anche occasione per scoprire, attraverso libri, testimonianze e percorsi di ricerca, il legame tra diplomazia, storia e letteratura nel contesto italiano e polacco. (focus\aise)