Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – “Ogni tassello che torna al suo posto contribuisce a restituire all’Aquila la sua identità più autentica. La Torre Civica rappresenta un simbolo della città e il suo recupero è il segno di una ricostruzione che non riguarda solo gli edifici, ma anche la memoria e il senso di appartenenza di una comunità”. Così il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che il 4 giugno è intervenuto all’inaugurazione dei lavori di restauro e consolidamento della Torre Civica, uno dei luoghi più rappresentativi della città, alla presenza del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del Vice Presidente Emanuele Imprudente, e delle altre autorità civili e istituzionali.
“Grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale, che ha seguito con particolare attenzione tutte le fasi progettuali e amministrative dell’intervento, oggi si compie un passo importante”, ha aggiunto Marsilio. “Dopo anni di attesa, il cuore dell’Aquila potrà finalmente tornare ad ammirare uno dei suoi simboli più cari, restituito al suo antico splendore”.
L’intervento di restauro è reso possibile grazie alla straordinaria generosità della comunità italiana in Australia che, all’indomani del sisma del 2009, ha raccolto circa 2,9 milioni di euro per contribuire alla ricostruzione dell’Aquila.
“Un gesto concreto di solidarietà – sottolinea l’amministrazione – che oggi si traduce nel recupero di un simbolo della storia, dell’identità e della memoria collettiva della città”.
Il progressivo declino delle tradizionali “Big Four” dell’istruzione internazionale - ovvero Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia – e le buone pratiche sviluppate dalle istituzioni accademiche italiane sono stati al centro del webinar “Internationalisation Strategies for Italian Higher Education Institutions”, organizzato ieri dall’ICEF (organizzazione leader nel panorama mondiale dell'Education) e seguito da numerosi operatori e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Tra i relatori del webinar anche Eduitalia che in questa occasione ha presentato la Guida Eduitalia-Study in Italy, che raccoglie l’offerta formativa di 131 istituzioni italiane tra università, accademie, scuole di lingua e istituzioni specializzate.
“Ancora una volta, - riporta Eduitalia – è emerso chiaramente come il progressivo indebolimento dell’attrattività delle quattro grandi destinazioni anglofone, dovuto a fattori geopolitici, costi sempre più elevati, maggiore complessità normativa, incertezze sul versante dei visti e crescente pressione nei confronti degli studenti internazionali, stia favorendo l’affermazione di nuovi poli di attrazione. In questo contesto, l’Italia si presenta come una destinazione sempre più competitiva e desiderata: istituzioni accademiche di alto livello, costi relativamente contenuti, borse di studio, un patrimonio culturale unico al mondo, nuove opportunità professionali post-studio stanno contribuendo a rendere il nostro Paese una delle mete europee più dinamiche”.
“La convinzione ormai consolidata nel nostro settore – sottolinea l’associazione – è che, se riusciremo in questi prossimi mesi, grazie al prezioso supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’impegno degli Uffici Visti della rete Diplomatico-Consolare italiana, a gestire nel migliore dei modi la sempre delicata questione dei visti, l’Italia sarà sempre più in grado di attrarre studenti internazionali qualificati e motivati”.
Per cogliere questa occasione, rimarca Eduitalia, è fondamentale che gli istituti associati “mantengano elevati standard qualitativi nei processi di ammissione e declinino immediatamente candidature che presentino elementi di dubbio”.
Agli Uffici Visti, infine, l’associazione rivolge un “sincero augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che, in una fase di profonde trasformazioni economiche e demografiche, lo studente internazionale rappresenta non soltanto una straordinaria ricchezza culturale, ma anche una concreta opportunità di sviluppo economico e di creazione di posti di lavoro”.
Si svolgerà nella città di Londra dal 6 al 15 giugno la prima edizione della “Puglia Italian Fest”: una settimana di interessanti iniziative organizzata dall’Associazione Internazionale “Pugliesi nel Mondo” Sezione di Londra, con il supporto promozionale della sede principale sita in Puglia. La manifestazione gode inoltre del patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Londra e del locale Comites.
La festa si aprirà alle ore 20.00 di sabato, 6 giugno, con una Pizzica & Folk Tales Night che avrà luogo al Jamboree di Kings Cross. L’indomani, 7 giugno, spazio al cinema con la proiezione di Bell’Epoker di Nico Cirasola: l’appuntamento è alle ore 16.30 al Garden Cinema di Parker street.
Lunedì, 8 giugno, alle ore 18, sarà la prestigiosa sede della Estorick Collection of Modern Italian a ospitare la conferenza “Puglia through the Lens”. Angelo Maggi guiderà il pubblico in un affascinante viaggio alla scoperta di come la Puglia sia stata immortalata e interpretata da fotografi e studiosi, offrendo una prospettiva unica su una delle regioni più affascinanti d'Italia, sul suo paesaggio, la sua cultura e la sua rappresentazione artistica attraverso la fotografia.
La Puglia Italian Fest continuerà giovedì, 11 giugno, all’insegna dell’intrattenimento con lo stand up comedian Marco Di Pinto che si esibirà a partire dalle ore 18 a La Pizzica Restaurant.
Puglia vuol dire anche buon cibo. Ecco dunque che The Upper Place al Nug’s Head Market ospiterà dalle 12 alle 21 di sabato, 13 giugno, l’evento “A taste of Puglia”, con tradizioni enogastronomiche e una dimostrazione della lavorazione delle orecchiette.
La settimana si chiuderà di nuovo alla Estorick Collection dove lunedì, 15 giugno, alle ore 18, Gabriella Genisi, una delle scrittrici di romanzi noir più apprezzate d'Italia, presenterà il suo ultimo romanzo, “La Specchia del Diavolo”. (focus\aise)