Italiani nel mondo e dove trovarli

ROMA – focus/ aise – Una Delegazione delle ACLI Baviera è stata ricevuta martedì scorso, 9 giugno, dal nuovo Console Generale d'Italia a Monaco di Baviera, Fausto Panebianco, nella sede del Consolato Generale.
La delegazione era rappresentata da Carmine Macaluso, Presidente delle ACLI Baviera e Vicepresidente delle ACLI Germania, dal Presidente Emerito delle ACLI Baviera, Giuseppe Rende, dal Vicepresidente Vicario, Fernando A. Grasso, e dal Consigliere Nazionale Pasquale Bibbò, Vicepresidente del Circolo ACLI di Kaufbeuren.
Macaluso ha quindi fatto un excursus sulla storia delle ACLI in Germania, passando dall'Enaip ai corsi di recupero della Licenza di III Media, i corsi di informatica, di meccanica, nel settore tessile, e l'insegnamento di lingua e cultura italiane. A seguire, gli alcuni eventi portati avanti negli anni scorsi per i 70 Anni degli Accordi Bilaterali tra Germania e Italia e la consegna al Console Generale dell’opuscolo pubblicato per l'occasione.
Il Console Generale, dal canto suo, dopo aver ascoltato le parole di Macaluso ha assicurato un significativo potenziamento del lavoro dell'Amministrazione nei confronti della comunità, a cominciare con il notevole aumento degli sportelli e degli appuntamenti giornalieri ai connazionali, continuando anche con il progetto per i nuovi collegamenti telefonici e telematici che ridurranno i tempi di attesa.
Si terrà dal 26 al 28 giugno la 26ma Festa Itinerante dell’Emigrante. L’appuntamento è a Brendola, in provincia di Vicenza, e ad organizzare l’evento è l’Associazione Vicentini nel Mondo.
Il programma prenderà il via venerdì 26 giugno, alle ore 20.30, a Serego, nella Tenuto “Monte della Nebbia” con un’esibizione di Cori; poi, il 27 giugno, sempre alle 20.30, l’appuntamento sarà nella Val Liona, presso la Scuola Secondario di I Grado “G. Zuccante”, dove verrà commemorata la Catastrofe mineraria di Marcinelle, in Belgio, dove persero la vita 136 minatori italiani, con un documentario d’epoca e interventi di esperienze vissute; infine, domenica 28 giugno a Brendola l’appuntamento prenderà il via alle 9.45 in Piazza del Donatore, a seguire la sfilata fino a Piazza del Mercato con una sosta al Monumento dei Caduti, poi una Santa Messa, il pranzo al palazzetto dello sport e la distribuzione della litografia in ricordo del M° Galliano Rosset.
Maurizio Di Ubaldo, Presidente della Delegazione di Madrid dell’Accademia Italiana della Cucina e Presidente di CASA ABRUZZO – La Casa degli Abruzzesi in Spagna, è stato premiato per il suo impegno nella promozione dell’autentica cultura gastronomica italiana in Spagna con il Premio “Ambasciatore 100% Italiano”.
Il premio è stato conferito nell’ambito della prima edizione spagnola dei “Premi 100% Italiano” ospitati da The Italian Show, uno dei principali appuntamenti dedicati all’eccellenza del Made in Italy agroalimentare e gastronomico fuori dai confini nazionali.
La manifestazione, organizzata da “I Love Italian Food” e dalla Federazione Italiana dei Cuochi in Spagna, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, dell’Italian Trade Agency e del Com.It.Es Madrid, ha riunito oltre quattrocento professionisti del settore horeca, chef, ristoratori, produttori, distributori ed esperti del food & beverage, trasformando Madrid in una vetrina privilegiata della qualità e dell’identità gastronomica italiana.
Nel corso di una giornata caratterizzata da incontri professionali, approfondimenti tematici, masterclass e degustazioni, l’Istituto 100% Italiano ha assegnato per la prima volta in Spagna il riconoscimento di “Ambasciatore 100% Italiano” a personalità che si sono distinte nella tutela e nella diffusione della cultura gastronomica autenticamente italiana. Insieme a figure di assoluto rilievo internazionale come Nicoletta Negrini, Andrea Tumbarello, Ciro Cristiano, Juancho Asenjo e Alberto Luchini, è stato premiato Maurizio Di Ubaldo per il costante lavoro svolto a favore della valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico italiano. Il conferimento del premio rappresenta il riconoscimento di un percorso che negli anni ha saputo coniugare tradizione, promozione culturale e relazioni internazionali. Attraverso l’Accademia Italiana della Cucina e, in particolare, mediante l’attività di CASA ABRUZZO – La Casa degli Abruzzesi in Spagna, Maurizio Di Ubaldo ha contribuito a rafforzare il dialogo tra Italia e Spagna, promuovendo le eccellenze dei territori, le produzioni di qualità, la cultura della tavola e i valori identitari che caratterizzano il patrimonio italiano.
Il premio assume pertanto un significato che va oltre la dimensione personale, secondo Di Ubaldo, diventando un riconoscimento al lavoro svolto da una rete di istituzioni, associazioni, professionisti e comunità che operano quotidianamente per diffondere nel mondo l’autenticità del Made in Italy. Un risultato che conferma come la gastronomia italiana continui a rappresentare uno dei più efficaci strumenti di diplomazia culturale e di promozione internazionale dell’Italia. (focus\aise)