Italiani nel mondo e dove trovarli

ROMA – focus/ aise – L’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (APAMRI) ha nominato Socio Onorario il Maestro Nicola Frisardi, celebre pianista, direttore d’orchestra ed ex Console d’Italia. Al musicista e diplomatico di origine andriese è stata contestualmente affidata la delega per rappresentare l’Associazione in Austria, con l’obiettivo di consolidare la presenza internazionale del sodalizio e promuovere progetti legati a cultura, solidarietà e valorizzazione del merito.
L'iniziativa segna un passo strategico nel percorso di internazionalizzazione dell'APAMRI, unendo le massime cariche dell'associazione nel sottolineare lo spessore istituzionale del nuovo delegato.
“È per me un grandissimo onore entrare a far parte, in veste di Socio Onorario, e rappresentare come Delegato per l’Austria una realtà prestigiosa come l’APAMRI – ha commentato Nicola Frisardi -. Nella mia vita ho sempre cercato di coniugare l’amore per l’arte e la musica con l’impegno istituzionale a servizio del nostro Paese nel mondo. Trovare un’associazione che mette al centro proprio il valore del merito, del servizio civile e del legame con la Repubblica mi fa sentire profondamente a casa. Metterò a disposizione la mia esperienza culturale e diplomatica per sostenere i nobili progetti di questa Associazione e contribuire, attraverso il dialogo e la cultura, alla costruzione di nuove opportunità di collaborazione e solidarietà”.
“Accogliere all’interno del nostro sodalizio un’eccellenza internazionale del calibro del Maestro Nicola Frisardi rappresenta un momento di altissimo orgoglio per tutta l’APAMRI – ha aggiunto Riccardo Di Matteo, Presidente APAMRI -. La sua straordinaria carriera artistica, unita al prestigioso ruolo di Console che ha ricoperto, incarna perfettamente i principi cardine su cui si fonda la nostra Associazione: il merito, l’eccellenza e l’attaccamento ai valori della Repubblica Italiana. Con la sua nomina a Socio Onorario, l’APAMRI si arricchisce di uno spessore culturale e istituzionale unico, fondamentale per le sfide future e per i progetti nel sociale che ci attendono”.
“La nomina a Socio Onorario e Delegato per l’Austria del Maestro Frisardi non fa che consolidare il percorso di crescita e autorevolezza che l’APAMRI sta tracciando a livello nazionale e internazionale – ha infine concluso il Segretario Generale dell’APAMRI, Michele Grillo -. Figure come la sua sono fari per la collettività e modelli positivi per le nuove generazioni, dimostrando come il talento e l’impegno istituzionale possano camminare di pari passo. Come Segreteria Generale, siamo pronti a collaborare attivamente con il Maestro per sviluppare iniziative che uniscano la diplomazia culturale alla solidarietà e alla valorizzazione del merito, che restano i pilastri insostituibili della nostra azione quotidiana”.
Solidarietà, cultura e cooperazione internazionale saranno al centro del Gala annuale della Ghana Italian Women/Men Association (GIWA), in programma il prossimo sabato 7 novembre ad Accra.
L'evento, diventato ormai un punto di riferimento per il rafforzamento dei legami bilaterali tra Italia e Ghana, è stato annunciato con soddisfazione anche dall'Ambasciata d'Italia in Ghana, che ha espresso il proprio plauso per un'iniziativa capace di coniugare l'eccellenza culturale italiana con un profondo impegno sociale.
Il ruolo della GIWA si conferma dunque come centrale nel panorama dell'associazionismo italiano nel paese africano. L'organizzazione si è fatta dunque promotrice di una serata d'élite che unisce le comunità italiana e ghanese sotto il motto "Italian Roots • Global Community", con l'obiettivo principale di raccogliere fondi destinati a sostenere cruciali progetti di sviluppo nei settori dell'educazione, della sanità e dell'inclusione sociale, offrendo opportunità concrete alle fasce più vulnerabili della popolazione ghanese.
L'Ambasciata d'Italia ad Accra ha voluto sottolineare il valore strategico di questa sinergia, che non solo celebra l'identità italiana nel mondo, ma consolida in modo tangibile l'amicizia e la solidarietà tra i due Paesi.
L’appuntamento si terrà a partire dalle ore 19.00 nella prestigiosa cornice del Kempinski Hotel Gold Coast City della capitale ghanese. Per l'occasione è richiesto un codice di abbigliamento formale o da sera. La quota di partecipazione è fissata a 130 dollari a persona e la gestione delle prenotazioni e dei pagamenti è già attiva attraverso il contatto telefonico dedicato (+233 540 123160).
Il Circolo ACLI di Kempten ha rinnovato i propri organismi dirigenti per il quadriennio 2026-2030 e nominato i delegati per i prossimi congressi regionali e nazionali in Germania. Riconfermato, dunque, come presidente Fernando A. Grasso.
L'assemblea dei soci si è svolta nei locali del ristorante "Lagune" alla presenza di autorità associative e religiose. I lavori, presieduti dal presidente delle ACLI Baviera, Carmine Macaluso, si sono aperti con la benedizione di padre Bruno Zuchowski, rettore delle Missioni Cattoliche Italiane di Kempten e Augsburg. Presente all'incontro anche Manfred Stick, presidente circoscrizionale del movimento cattolico tedesco KAB.
Dopo l'approvazione unanime del bilancio economico esposto dal segretario per le risorse Giampiero Trovato, l'assemblea ha votato palesemente e all'unanimità per la continuità della dirigenza uscente.
Grasso è stato dunque riconfermato alla presidenza. Il nuovo consiglio direttivo vede invece Emma Marando nel ruolo di vicepresidente, Pina Baiano-Polverino e Patrizia Mariotti come segretarie organizzative, e Giampiero Trovato come segretario per le risorse. Completano l'esecutivo padre Zuchowski, i responsabili dei rapporti con il KAB (Manfred Stick e Wolfgang Seidler) e i consiglieri Cettina Leocata, Concetta Susanne Sapienza, Emilio Mastrostefano e Sabino Scarvaglieri.
L’assemblea ha inoltre designato i delegati che rappresenteranno il Circolo al XV Congresso delle ACLI Baviera (24 ottobre) e al XIV Congresso delle ACLI Germania (7 novembre). Oltre al presidente Grasso, parteciperanno Emma Marando, Patrizia Mariotti, Ingrid Mayr e Giuseppe Chiantello. (focus\aise)