La voce degli eletti all’estero (3)

ROMA – focus/ aise – “L’Accordo UE–Mercosur rappresenta una grande opportunità per l’Italia, per il Brasile e per tutto il Mercosur: una delle più ampie aree di libero scambio a livello globale, che coinvolge oltre 700 milioni di cittadini e rafforza un ponte economico e culturale tra le due sponde dell’Atlantico”. È questa la considerazione da cui è partito l’intervento di Fabio Porta, Deputato del Pd eletto in Sud America, nonché Presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, nell’ambito della conferenza “Tecnologia e Ambiente: prospettive per l’Italia e il Brasile nell’ottica dell’Accordo UE–Mercosur”, promossa dall’Associazione di Amicizia Italia-Brasile e da FGV Europe.
L’iniziativa, svoltasi ieri, 4 maggio, a Roma presso la Sala Europa dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo diplomatico, del sistema imprenditoriale e finanziario per un confronto sulle opportunità aperte dall’Accordo UE–Mercosur, con particolare attenzione a sostenibilità, innovazione tecnologica, investimenti e internazionalizzazione delle imprese.
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Renato Mosca, Ambasciatore del Brasile in Italia. Con il coordinamento di Roberto Panzarani, la sessione introduttiva ha visto gli interventi dell'On. Porta e Cesar Cunha Campos, Direttore di FGV Europe.
Nel suo intervento, Fabio Porta ha sottolineato anche come l’accordo rappresenti "non solo un’opportunità economica, ma anche un passaggio strategico per rafforzare i legami tra Europa e America Latina", evidenziando come "il Mercosur costituisca per l’Italia un mercato naturale, sostenuto anche dalla presenza di una vasta comunità di origine italiana". Porta ha inoltre richiamato "il ruolo delle imprese italiane nei settori della meccanica, dell’energia, dell’agroindustria e delle tecnologie avanzate, sottolineando come la progressiva riduzione delle barriere commerciali possa tradursi in nuove opportunità di crescita e internazionalizzazione".
Nel corso del partecipato evento, il confronto si è articolato in tre panel dedicati rispettivamente alla "Geopolitica e geoeconomia dell’ambiente e delle risorse naturali", all'"Accordo Mercosur come fattore abilitante per commercio e investimenti" e alle "Tecnologie ambientali ed energetiche, con focus su investimenti e internazionalizzazione per le imprese" e moderati da Marco Contardi e Anna La Rosa.
Durante l'iniziativa sono intervenuti anche il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, gli Eurodeputati Brando Benifei, che ha trasmesso un ampio e articolato video messaggio trovandosi in missione, e Alberico Gambino; il Deputato Marco Simiani; Barbara Cimmino, Vicepresidente di Confindustria; Aloysio Nunes Ferreira per ApexBrasil; Leandro Aglieri, Presidente Consulta Roma Smart City Lab; Graziano Messana, Presidente della Camera di Commercio Italiana di San Paolo; Renata Novotny, Presidente della Camera di Commercio Italiana di Rio de Janeiro; Enrico Calzavacca, Gruppo AB Energy SpA; Viola Di Caccamo, SIMEST; Laurent Franciosi, Cassa Depositi e Prestiti; e Luca Passariello, SACE.
Particolare attenzione è stata riservata alle ricadute operative per il sistema produttivo, con un focus su transizione energetica, filiere industriali sostenibili, strumenti finanziari per l’export e nuove prospettive di cooperazione tra Europa e America Latina.
A conclusione dell’evento, Fabio Porta ha sottolineato come “l’accordo non rappresenti un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase di collaborazione tra Europa e America Latina, che richiede ora un impegno concreto da parte di istituzioni, imprese e mondo della ricerca per tradurre le opportunità in progetti e relazioni durature”.
“In relazione alla tragedia avvenuta a Crans-Montana, esprimo pieno sostegno all’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, per il lavoro che sta svolgendo con serietà e senso delle istituzioni”. Così Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa e presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo.
“Come Presidente del Comitato sugli Italiani nel Mondo – conclude il deputato – ribadisco l’importanza della nostra rete diplomatica, punto di riferimento essenziale per gli italiani all’estero, soprattutto nelle situazioni più difficili”.
Missione a Boston per Christian Di Sanzo, deputato Pd eletto in Centro e Nord America, che in questa occasione ha visitato il Consolato e la Kennedy School of Government di Harvard.
In Consolato, Di Sanzo ha incontrato il Console generale Arnaldo Minuti con cui si è confrontato su diversi temi, dai servizi consolari alle attività di promozione della lingua e cultura italiana e della cooperazione scientifica ed economica, oltre che sulle principali istanze della comunità italiana nel territorio.
Alla Kennedy School of Government, la scuola di public policy e scienze politiche di Harvard, Di Sanzo ha partecipato ad un incontro pubblico organizzato dall’Harvard Italian Society, dal MITaly, dal chapter degli alumni della Bocconi a Boston, e dalle associazioni di Tufts, Boston University e Northestern.
“Davvero una emozione tornare a Boston, dove sono stato studente al MIT Massachussets Institute of Technology, proprio per parlare con studenti e ricercatori italiani all’estero di politica, impegno civico e futuro dell’Italia”, riporta il deputato sulla sua pagina facebook. “L’incontro è stato un dialogo vero, ricco di domande e riflessioni. Ho ripercorso la strada che mi ha portato negli Stati Uniti e ho raccontato agli studenti di come ho deciso di impegnarmi in politica”.
“Se siete qua è perché volete cambiare il mondo e l’impegno in politica per me è sempre stato il modo con cui ho pensato di poter cambiare il mondo”, ha detto il parlamentare agli studenti. Per Di Sanzo “chi fa un percorso internazionale porta con sé competenze preziose. L’Italia ha bisogno che queste persone non restino alla finestra, ma si “sporchino” le mani con la politica”.
L’incontro si è concluso con un aperitivo informale. (focus\aise)