La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – “A cento anni di distanza, il messaggio di Locarno conserva una forte attualità, soprattutto in un contesto europeo che continua a confrontarsi con nuove sfide geopolitiche”. Questo è quanto ha dichiarato Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, presentando lo spettacolo teatrale “Lo Spirito di Locarno – a 100 anni dal Patto di Pace”, un’iniziativa culturale che ripercorre una delle tappe più significative nel percorso di stabilizzazione e dialogo tra le nazioni europee nel primo dopoguerra, in programma il prossimo 11 maggio a Basilea.
Attraverso una narrazione scenica accompagnata da musica dal vivo, lo spettacolo ricostruisce il contesto storico e politico che portò agli accordi di Locarno, offrendo al pubblico un momento di riflessione sui valori della cooperazione internazionale, della diplomazia e della pace.
“Iniziative come questa contribuiscono a mantenere viva la memoria storica e a rafforzare una consapevolezza condivisa tra i cittadini europei, inclusi gli italiani residenti all’estero”, ha concluso Billi.
Innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove traiettorie di sviluppo economico. Questi i temi al centro della conferenza Promossa dall’Associazione di Amicizia Italia-Brasile, presieduta dal deputato del Pd eletto in Sud America, Fabio Porta, e da FGV Europe, dal titolo “Tecnologia e Ambiente: prospettive per l’Italia e il Brasile nell’ottica dell’Accordo UE–Mercosur”. L’iniziativa è in programma il prossimo 4 maggio a Roma, presso la Sala Europa dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia.
Al tavolo con Porta, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo imprenditoriale ed esperti per analizzare il ruolo strategico della cooperazione tra Italia e Brasile nella transizione ecologica e digitale, anche alla luce delle opportunità offerte dall’Accordo UE–Mercosur.
Dopo l’apertura dei lavori con i saluti istituzionali di Renato Mosca, Ambasciatore della Repubblica Federativa del Brasile in Italia, e Alessandro Cortese, Ambasciatore d’Italia in Brasile, seguiranno gli interventi di Porta e di Cesar Cunha Campos, Direttore di FGV Europe.
Il programma si articolerà poi in tre panel: Geopolitica e geoeconomia dell’ambiente e delle risorse naturali, L’Accordo Mercosur come fattore abilitante per commercio e investimenti; Tecnologie ambientali ed energetiche e opportunità di investimento.
Nel primo panel, moderato dalla giornalista Anna La Rosa, interverranno Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Brando Benifei, Eurodeputato, Alberico Gambino, Eurodeputato, e Marco Simiani, Deputato.
Nel secondo panel, moderato da Marco Contardi di FGV Europe, ci saranno gli interventi di Paolo Garzotti, Commissione Europea (DG TRADE), Barbara Cimmino, Confindustria, Aloysio Nunes Ferreira, ApexBrasil Bruxelles, Leandro Aglieri, Smart City Lab, e Graziano Messana, Camera di Commercio Italiana di San Paolo (Brasile).
Nel terzo ed ultimo panel, moderato dall’Avvocato Gabriele Tusa, interverranno Renata Novotny, Camera di Commercio Italiana di Rio de Janeiro (Brasile), Enrico Calzavacca, Gruppo AB Energy SpA, e Viola Di Caccamo, SIMEST.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.
Senatore Pd eletto all’estero, Francesco Giacobbe è intervenuto nell’Aula di Palazzo Madama per richiamare l’attenzione sul contributo degli italiani nel mondo alla ricerca scientifica internazionale.
Nel corso del suo intervento, il senatore ha evidenziato il lavoro svolto presso il Queensland Brain Institute in Australia, uno dei principali centri di ricerca neuroscientifica a livello globale, dove operano anche ricercatori italiani di altissimo profilo.
“Intervengo oggi per portare all’attenzione di quest’Aula il lavoro straordinario che alcuni ricercatori italiani stanno svolgendo in Australia, presso il Queensland Brain Institute, uno dei centri più avanzati al mondo nel campo delle neuroscienze”, ha esordito Giacobbe.
Tra le eccellenze citate, il professor Massimo Hilliard e la dottoressa Matilde Balbi, impegnati nello studio dei meccanismi neurologici alla base di patologie complesse come ictus e demenza: “questa attività scientifica ha un valore che va ben oltre i confini nazionali. Non riguarda l’Italia, non riguarda l’Australia: riguarda l’umanità intera”.
Il senatore ha quindi sottolineato con orgoglio il ruolo dei ricercatori italiani nei contesti internazionali: “è motivo di orgoglio vedere come i nostri connazionali siano protagonisti in contesti di eccellenza internazionale, capaci di guidare gruppi di ricerca e contribuire in modo determinante alla produzione di conoscenza”.
Allo stesso tempo, Giacobbe ha richiamato l’attenzione sul fenomeno della fuga dei cervelli: “troppo spesso questi cervelli brillanti sono costretti a lasciare l’Italia. Partono perché altrove trovano opportunità, finanziamenti e riconoscimento del merito che il nostro sistema non sempre riesce a garantire”.
Gli italiani nel mondo, ha evidenziato, “rappresentano una risorsa straordinaria. Sono una rete globale di competenze ed esperienze che rafforza il ruolo dell’Italia nel mondo. Ignorarli o sottovalutarli è un errore. Dobbiamo costruire un ponte tra chi è partito e il nostro Paese, creando le condizioni affinché questi talenti possano collaborare con l’Italia, tornare se lo desiderano o – ha concluso – contribuire allo sviluppo del nostro sistema”. (focus\aise)