La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – Il Capo di Gabinetto della Provincia di Cordoba, Manuel Calvo, ha ricevuto Mario Borghese, senatore del Maie eletto in Sud America, per un incontro di lavoro incentrato sul rafforzamento dei legami storici, istituzionali e produttivi tra Cordoba e l'Italia.
Durante l'incontro, riporta il governo provinciale di Cordoba, è stata ricordata la numerosa presenza italiana nella provincia e analizzata la possibilità di ampliare la cooperazione economica e commerciale con l’Italia.
Nella circoscrizione consolare di Cordoba risiedono oltre 150.000 cittadini italiani e imprese di origine italiana che producono, investono e creano posti di lavoro in diversi settori dell'economia provinciale. Molto stretti i legami culturali e sociali, costruiti attraverso diverse ondate migratorie dall’Italia: in questo contesto, Calvo ha sottolineato l’opportunità che tale rapporto con il nostro Paese offre per rafforzare ulteriormente la base produttiva della provincia.
"Per Cordoba, l'Italia rappresenta molto più dei nostri legami storici e culturali: è anche un partner strategico con cui possiamo generare nuove opportunità di investimento, produzione e occupazione", ha affermato il Capo di Gabinetto.
Uno dei temi centrali dell'incontro è stato l'accordo tra l'Unione Europea e il Mercosur e le opportunità che esso potrebbe creare per le piccole e medie imprese di Cordoba.
Al centro del confronto anche le potenzialità dell'industria provinciale pronta a rafforzare la propria presenza internazionale, in Italia e nell’Ue in particolare.
Soddisfatto il senatore: “ho incontrato Manuel Calvo per promuovere un programma di cooperazione che favorisca ulteriormente opportunità concrete tra Italia e America Latina”, riporta Borghese su facebook. “Abbiamo discusso, in particolare, dell'enorme potenziale delle PMI e delle imprese di Cordoba di integrarsi nelle catene del valore italiane ed europee, generando nuove possibilità di produzione, investimento, commercio e occupazione. Cordoba ha una forte identità italiana, ma anche un enorme potenziale produttivo. La nostra sfida – conclude Borghese – è trasformare questi legami storici e culturali in maggiori opportunità di sviluppo per le nostre comunità e le nostre imprese”.
Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, ha incontrato nei giorni scorsi la comunità italiana di Francoforte, in Germania. Un confronto che il deputato leghista ha definito “concreto e utile”, che gli ha permesso di “raccogliere direttamente esigenze, proposte e segnalazioni”.
Diversi i temi affrontati che il deputato ha affrontato con i connazionali, che riguardano sia la vita quotidiana degli italiani all’estero, sia il funzionamento dei servizi consolari che la questione rilascio dei documenti, fino al rapporto con le istituzioni italiane e alla necessità di mantenere sempre più forte il legame con il nostro Paese.
“Credo molto nel confronto diretto con le nostre comunità – ha affermato Billi -: essere presenti sul territorio, ascoltare le persone e conoscere da vicino i problemi è indispensabile per poter portare in Parlamento proposte concrete e intervenire con maggiore efficacia”.
“Gli italiani in Germania rappresentano una comunità numerosa, dinamica e profondamente integrata, che contribuisce ogni giorno alla crescita dei territori in cui vive senza perdere il proprio legame con l’Italia – ha aggiunto infine Billi -. Il nostro compito è continuare a far sentire loro la presenza e la vicinanza delle istituzioni italiane”.
Una giornata all’insegna della fede, della tradizione e della comunità italiana si è svolta a Panamá in occasione del Ferragosto e della Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione ItaliaPTY, rappresentata da Alberto Floriani, Coordinatore MAIE Panamá, con l’obiettivo di riunire le famiglie italiane e italodiscendenti e mantenere vivo quel patrimonio di tradizioni, valori e identità che continua a unire gli italiani anche a migliaia di chilometri dall’Italia.
Momento centrale dell’incontro, secondo quanto riportato dal MAIE, è stata la Santa Messa celebrata in lingua italiana, che ha rappresentato un’importante occasione di raccoglimento, fraternità e condivisione per tutta la comunità presente.
Il MAIE ha quindi ringraziato il sacerdote che ha presieduto la Santa Messa e il Coro, che con i suoi canti ha contribuito a rendere più solenne ed emozionante la celebrazione.
Fondamentale, per ItaliaPTY e MAIE, è stata soprattutto la partecipazione delle famiglie e dei connazionali, la cui presenza, secondo loro, “dimostra ancora una volta quanto sia importante creare occasioni di incontro capaci di avvicinare le persone e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità italiana”.
Il MAIE si è detto soddisfatto dell’iniziativa nata “direttamente sul territorio” e capace di “mantenere vivo il rapporto con l’Italia attraverso la cultura, la lingua, le tradizioni e i momenti di aggregazione”.
“Il lavoro portato avanti a Panamá dal nostro coordinatore Alberto Floriani – scrivono dal Movimento -, rappresenta concretamente lo spirito del MAIE: essere presenti nelle comunità, ascoltarle, valorizzarne le iniziative e costruire occasioni di partecipazione e di incontro. Che la Madonna dell’Assunzione possa proteggere e accompagnare le famiglie, i nostri connazionali e tutta la comunità italiana residente a Panamá”. (focus\aise)