Le forme del Made in Italy (2)

ROMA – focus/ aise – In occasione del Seminario Estivo di Fondazione Symbola a Mantova, si è conclusa la Campagna “Artigianato, futuro del made in Italy - Artigianato aumentato”, promossa da Confartigianato, CNA, Casartigiani con Fondazione Symbola e il patrocinio del MiMit, nell’ambito della Giornata del Made in Italy, nata per raccontare una nuova generazione di artigiani che sta reinterpretando il mestiere attraverso tre nuovi driver: design, sostenibilità e innovazione.
Durante il panel sono intervenuti Marco Granelli, presidente Confartigianato Imprese; Dario Costantini, presidente CNA; Franco Storer, presidente Casartigiani Veneto; Nicola Bertini, presidente Giovani Imprenditori CNA Mantova; Lorenzo Capelli, presidente Confartigianato Mantova; Stefano Micelli, professore di International Management Università Ca’ Foscari di Venezia, presidente Upskill 4.0; Enrico Vanzina, scrittore di cinema e letteratura. Ha concluso i lavori Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia.
Alle 100 imprese protagoniste della Campagna è stato conferito un attestato per aver interpretato il modello dell'artigianato aumentato, dando vita a un'impresa capace di far evolvere tradizioni, competenze e identità del proprio territorio attraverso una o più delle leve che la Campagna riconosce come motori di questa trasformazione - innovazione, design, sostenibilità - e di tradurle in un contributo concreto alla competitività del Made in Italy e alla costruzione di un'economia più coesa e capace di creare futuro.
In Italia, oltre un milione di imprese sono artigiane, una cifra pari a circa un quarto di tutto il sistema imprenditoriale italiano. Design, sostenibilità e innovazione diventano in questo contesto non soltanto fattori di evoluzione produttiva, ma leve strategiche che permettono alle imprese artigiane di comunicare meglio il proprio valore, dialogare con nuovi pubblici e rafforzare la propria presenza sui mercati nazionali e internazionali.
Allo stesso tempo, come dimostrano le 100 realtà raccontate nel rapporto, questi driver contribuiscono a rendere l’artigianato più attrattivo per le nuove generazioni, restituendo l’immagine di un settore dinamico, capace di rinnovare pratiche e competenze attraverso l’integrazione di creatività, tecnologia e impatto sociale. Un passaggio oggi cruciale, se si considera il problema demografico e la difficoltà del ricambio generazionale che stanno attraversando molti comparti dell’artigianato italiano, mettendo a rischio la continuità di saperi e competenze che costituiscono una delle fondamenta del Made in Italy. In questo scenario, questi fattori possono rappresentare un antidoto concreto secondo gli organizzatori, facilitando il passaggio di testimone e rendendo le nuove generazioni non soltanto custodi, ma anche innovatori di un patrimonio unico: quel sapere artigiano italiano ricercato e apprezzato in tutto il mondo perché capace di generare bellezza, benessere, convivialità e cura delle relazioni, che, insieme alla cucina italiana, rappresenta un patrimonio culturale dell’umanità.
Il Consorzio Vino Chianti Classico ha aggiudicato alla società Gate 39 srl l’appalto per l’affidamento della realizzazione delle attività di informazione e promozione previste nell’ambito del programma denominato LOVE – Legacy of Origins, Values of Europe, che verrà presentato a valere sulla Call for proposals 2026 per programmi semplici di promozione dei prodotti agricoli europei.
Il programma triennale, che ha un budget pari a 2.087.000 euro, inclusivo del compenso dell’Organismo di Esecuzione, per una durata di 36 mesi, riguarda attività di informazione e promozione rivolte ai mercati target USA, Canada e Brasile e ha come oggetto la valorizzazione di due prodotti a denominazione comunitaria: Vino Chianti Classico DOP e Olio Chianti Classico DOP.
Il Consorzio Vino Chianti Classico opera in qualità di organizzazione proponente e capofila di un partenariato che include il Consorzio Olio DOP Chianti Classico.
Gate 39 srl sarà incaricata di organizzare, sviluppare e coordinare le diverse aree di attività previste dal programma, individuando soluzioni strategiche, operative e creative coerenti con gli obiettivi progettuali e con il posizionamento premium delle produzioni promosse.
Il programma si rivolge a target professionali e qualificati nei mercati USA, Canada e Brasile, tra cui importatori e distributori di vino e olio, buyer e category manager del canale Ho.Re.Ca., sommelier, wine director, chef e professionisti della ristorazione, operatori dei monopoli provinciali per il mercato canadese, giornalisti trade, stampa specializzata wine & food, opinion leader, content creator, professionisti della comunicazione di settore, formatori e docenti di scuole di sommellerie e consumatori finali ad alto potenziale.
L’obiettivo generale del programma è evidenziare la competitività, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti agricoli dell’Unione Europea, con particolare riferimento ai regimi di qualità PDO/PGI, rafforzandone la riconoscibilità e il posizionamento nei mercati dei Paesi terzi.
LOVE intende contribuire all’incremento della conoscenza e della comprensione del sistema europeo delle certificazioni di qualità, promuovendo il valore distintivo delle produzioni PDO/PGI nei mercati target.
Il programma pone particolare attenzione a tracciabilità, autenticità, sostenibilità ambientale, socio-economica e culturale e lo stretto legame con il territorio di produzione, quali elementi distintivi rispetto ai prodotti concorrenti.
L’impatto finale previsto è il rafforzamento strutturale della notorietà e della reputazione delle produzioni promosse nei mercati USA, Canada e Brasile, con un miglioramento della percezione qualitativa, il consolidamento del posizionamento premium e lo sviluppo di nuove opportunità commerciali per i produttori coinvolti. (focus\aise)