Le forme del Made in Italy (2)

ROMA – focus/ aise – Con gli Stati Uniti che si confermano il primo mercato estero della Dop e con esportazioni in crescita del 2,5% nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di circa 7.000 tonnellate, il Consorzio del Parmigiano Reggiano sceglie New York e il Summer Fancy Food Show per presentare la propria strategia di sviluppo in Nord America e incontrare i principali protagonisti della filiera alimentare statunitense.
Un appuntamento che arriva in una fase caratterizzata da incertezze economiche, pressioni inflazionistiche e dal tema dei dazi, ma nella quale il Parmigiano Reggiano continua a dimostrare la forza del proprio posizionamento, raddoppiando gli investimenti in comunicazione nel mercato USA.
La domanda negli Stati Uniti resta infatti “solida” grazie a consumatori che continuano a sceglierlo anche in contesti economici meno favorevoli. Una fedeltà che conferma il ruolo del Parmigiano Reggiano come prodotto premium e simbolo del Made in Italy agroalimentare nel mercato americano.
Nel 2025 gli Stati Uniti si sono confermati il primo mercato estero del Parmigiano Reggiano, contribuendo alla crescita di una Dop che ha raggiunto un giro d’affari al consumo di 3,96 miliardi di euro, una produzione superiore a 4,19 milioni di forme e un export che rappresenta oltre il 50% del totale commercializzato. Anche i primi mesi del 2026 confermano il ruolo strategico del mercato americano: tra gennaio e maggio le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno registrato un +2,5%: un andamento che evidenzia la solidità della domanda nonostante il contesto di incertezza legato ai dazi e alle tensioni commerciali internazionali.
Il Consorzio sarà presente al Summer Fancy Food Show, il più importante appuntamento dedicato al settore specialty food del Nord America, in programma al Javits Center di New York dal 28 al 30 giugno. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di buyer, distributori, retailer, importatori, operatori della ristorazione e giornalisti, rappresentando uno dei principali punti di incontro per l’industria alimentare internazionale. Il Parmigiano Reggiano accoglierà operatori e stakeholder presso il proprio spazio espositivo, Booth 2818, dove saranno organizzati incontri, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati alla Dop.
Il momento centrale della presenza a New York sarà “Inside Parmigiano Reggiano’s US growth”, l’evento istituzionale e di relazioni pubbliche in programma il 28 giugno presso One Vanderbilt, che riunirà oltre 100 rappresentanti del retail, della distribuzione, delle associazioni di categoria, delle istituzioni e dei media americani e italiani.
Saranno coinvolti alcuni dei principali operatori del mercato nordamericano, insieme a importatori, distributori, rappresentanti della business community italo-americana, associazioni di settore e stakeholder istituzionali. All’evento è inoltre attesa la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane e nordamericane, a testimonianza del valore economico, culturale e strategico che il Parmigiano Reggiano riveste oggi nelle relazioni tra Italia e Nord America.
L’obiettivo dell’iniziativa è condividere la visione del Consorzio per i prossimi cinque anni e confrontarsi con i principali attori del mercato sulle strategie necessarie per accelerare la crescita della Dop in Nord America. Al centro del dibattito ci saranno la costruzione della domanda e della rilevanza culturale del marchio, l’espansione della disponibilità del prodotto nei punti vendita, l’educazione del consumatore, il valore delle produzioni autentiche e il ruolo della collaborazione tra produttori, distributori, retailer e istituzioni.
I panel vedranno anche il contributo dell’Italian Trade Agency (ICE) e della National Italian American Foundation (NIAF) chiamati a confrontarsi sui temi della rilevanza culturale del marchio, dello sviluppo della categoria premium specialty cheese, dell’educazione del consumatore e del valore economico delle produzioni autentiche nel mercato nordamericano.
“Il nostro obiettivo non è semplicemente esportare più Parmigiano Reggiano - dichiara Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano -, ma costruire valore insieme ai nostri partner americani. Vogliamo che il Parmigiano Reggiano sia sempre più riconosciuto come simbolo autentico del Made in Italy e parte integrante della cultura gastronomica contemporanea. Per riuscirci occorre lavorare contemporaneamente sulla domanda, sulla disponibilità del prodotto, sulla formazione e sulla tutela dell’autenticità”.
In questa strategia si inserisce anche la Parmigiano Reggiano USA Corporation, aperta nel 2024 per rafforzare la presenza del Consorzio sul mercato nordamericano attraverso attività di formazione, informazione, supporto al trade, tutela della denominazione e dialogo con gli stakeholder locali. Per il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Nord America rappresenta oggi il più importante mercato di crescita fuori dall’Europa. Una sfida che può essere vinta solo attraverso investimenti di lungo periodo e una stretta collaborazione tra produttori, distributori, retailer e istituzioni, con l’obiettivo di creare valore lungo tutta la filiera e consolidare il ruolo del Parmigiano Reggiano come una delle icone più riconosciute del Made in Italy nel mondo.
L’Italia continua a confermarsi tra le destinazioni più richieste dal mercato turistico statunitense di fascia alta. È quanto riporta l’Enit che, nei giorni scorsi, ha partecipato ai Signature Travel Network Regional Events, appuntamenti di riferimento per il settore travel luxury organizzati nelle città di Fort Lauderdale, Los Angeles e Chicago.
Nel corso dei tre eventi, ENIT ha incontrato centinaia di professionisti del turismo attraverso un fitto programma di appuntamenti B2B e attività di networking, dialogando con una platea qualificata di consulenti di viaggio e operatori provenienti da tutto il territorio statunitense: “l’iniziativa – commenta l’Ente nazionale per il turismo – ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare il posizionamento dell’Italia all’interno di uno dei network turistici più influenti del Nord America e per raccogliere indicazioni aggiornate sulle preferenze della domanda”.
Tra le destinazioni italiane maggiormente richieste dai viaggiatori statunitensi figurano Sicilia, Puglia, Sardegna, Costiera Amalfitana, Lago di Como, Portofino, Toscana e Dolomiti. Accanto alle mete più consolidate, cresce l’interesse per esperienze autentiche e personalizzate, con una domanda sempre più orientata verso itinerari enogastronomici, viaggi legati alle radici familiari, matrimoni e lune di miele, oltre al turismo multigenerazionale.
“Le indicazioni raccolte confermano inoltre una tendenza già emersa negli ultimi anni: la programmazione dei viaggi avviene con largo anticipo e molti operatori stanno già lavorando sulle richieste per il 2027”, annota l’Enit. “Parallelamente, aumenta l’attenzione verso i periodi di media e bassa stagione, considerati ideali per vivere un’esperienza più autentica e sostenibile, favorendo una migliore distribuzione dei flussi turistici sul territorio e contribuendo agli obiettivi di destagionalizzazione”.
La partecipazione ai Regional Events si inserisce nell’ambito della consolidata collaborazione tra Enit e Signature Travel Network, una delle principali realtà del settore turistico nordamericano. Il network riunisce oltre 15.000 consulenti di viaggio professionisti e rappresenta un mercato strategico per la promozione dell’offerta italiana presso una clientela ad alta capacità di spesa e particolarmente interessata a esperienze di qualità.
L’affiliazione consente a Enit di sviluppare attività di promozione e visibilità rivolte sia al trade sia al consumatore finale, rafforzando la presenza della destinazione Italia all’interno di un ecosistema professionale altamente qualificato. (focus\aise)