Le vie del commercio estero

ROMA – focus/ aise – Dopo il debutto a Kigali, “Italian Smart Living”, la missione imprenditoriale promossa da Agenzia Ice e Cna, quest’anno farà tappa ad Addis Abeba, in Etiopia, dal 6 all’8 luglio.
Dedicata alle aziende italiane della filiera abitare - settori arredo, complementi di arredo, involucro edilizio, rivestimenti in marmo e ceramica, illuminazione, tessuti e finiture – la missione ha come obiettivo quello di rafforzare la posizione dell'Italia quale partner di riferimento per lo sviluppo del settore in Etiopia, in linea con il Piano Mattei, e di promuovere una presenza stabile di imprese italiane, favorendo la creazione di collaborazioni commerciali e partnership strategiche con controparti locali.
Con una popolazione che supera i 120 milioni di abitanti e una delle componenti giovanili più rilevanti del continente africano, l’Etiopia rappresenta oggi uno dei mercati più promettenti in Africa orientale per il settore arredo contract e hospitality.
Il mercato è particolarmente dinamico e in rapida evoluzione, favorito da una forte urbanizzazione e da consistenti investimenti in infrastrutture e costruzioni, supportati da una chiara politica nazionale di sviluppo. La rapida crescita infrastrutturale, insieme all’organizzazione di importanti eventi internazionali, sta accelerando il completamento di numerose strutture commerciali e lo sviluppo di nuove strutture alberghiere di grandi catene internazionali, concentrate nella capitale, Addis Abeba, che si sta affermando come polo internazionale con una domanda qualificata di arredamento per hotel, spazi commerciali e residenziali moderni (camere, lobby, ristoranti, uffici, cucine professionali e soluzioni contract complete), creando opportunità per le soluzioni di design e arredo Made in Italy.
La missione inizierà il 6 luglio all’Ethiopia Museum of Art and Science e proseguirà il giorno successivo con il seminario inaugurale con rappresentanti istituzionali e testimonianze locali e italiane; seguiranno sessioni di incontri B2B tra aziende italiane e professionisti locali e provenienti da altre regioni del continente africano. Nella terza giornata, invece, si terrà una masterclass sul design italiano condotto da un testimonial italiano e rivolto a studenti di architettura e interior design.
Dopo la missione realizzata lo scorso anno in Brasile, Macfrut prosegue il proprio percorso di consolidamento delle relazioni nell’area Mercosur. Enrico Turoni, consigliere delegato alle relazioni internazionali della fiera, ha effettuato una missione istituzionale in Paraguay e Argentina per approfondire le opportunità di collaborazione in vista delle future evoluzioni dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur e di Macfrut 2027 in programma dal 20 al 22 aprile.
In Paraguay, Turoni ha incontrato il Ministro dell’Agricoltura e dell’Allevamento, Carlos Alcibiades Giménez Díaz, con il quale sono state analizzate le prospettive di sviluppo del settore agricolo nazionale e le principali esigenze del Paese in materia di innovazione tecnologica, meccanizzazione, irrigazione e tecnologie post-raccolta. L’agricoltura paraguaiana è oggi fortemente orientata alla produzione di soia, ma le istituzioni stanno promuovendo una progressiva diversificazione verso colture ortofrutticole. In questo contesto, assume particolare rilievo l’avvio delle prime esportazioni di avocado, considerato uno dei comparti più promettenti per il futuro sviluppo del settore.
Particolare attenzione – riporta Cesena Fiere – è stata dedicata alle opportunità di collaborazione con le imprese italiane, riconosciute a livello internazionale per l’elevata specializzazione nelle tecnologie per l’intera filiera ortofrutticola, dalla produzione in campo alla conservazione, lavorazione e commercializzazione del prodotto. Nel corso della missione si è svolto inoltre un incontro con i vertici di AFD, istituzione finanziaria impegnata nello sviluppo di strumenti finanziari dedicati al comparto agricolo paraguaiano. L’obiettivo è favorire gli investimenti in tecnologie innovative, comprese quelle provenienti dall’estero, per incrementare produttività, qualità e competitività delle produzioni locali.
“Il Paraguay sta mostrando una crescente attenzione verso l’innovazione agricola e la qualità delle produzioni agroalimentari - ha dichiarato Turoni - Le aziende italiane possono offrire competenze e tecnologie di altissimo livello lungo tutta la filiera, contribuendo concretamente al processo di modernizzazione del settore”.
La missione è poi proseguita in Argentina, dove Turoni ha incontrato, tra gli altri, Alejandro Henke, vicepresidente del Banco de la Nación Argentina, il principale istituto finanziario del Paese. Al centro del confronto, i programmi di finanziamento già attivi destinati agli operatori agricoli argentini per l’acquisto di tecnologie straniere, comprese quelle italiane, con l’obiettivo di sostenere l’ammodernamento e la competitività del settore. A Buenos Aires si è svolto inoltre un incontro con Prom Argentina, durante il quale sono state valutate iniziative volte a incentivare una partecipazione sempre più qualificata e strutturata di aziende e operatori argentini alla prossima edizione di Macfrut.
Particolarmente significativo anche il confronto con il Sottosegretario della Secretaría de Agricultura argentina, a cui fa capo il Senasa. Tra i temi affrontati, lo stato di avanzamento della pratica presentata dalle competenti autorità italiane per l’autorizzazione all’esportazione di mele italiane in Argentina. Secondo quanto emerso durante l’incontro, il procedimento fitosanitario sarebbe ormai in fase avanzata e l’autorizzazione potrebbe essere concessa nei prossimi mesi.
Soddisfatto dell’esito della missione il Presidente di Cesena Fiera, Patrizio Neri, che evidenzia la peculiarità di Macfrut: “con questa missione, Macfrut conferma la propria volontà di essere al fianco di tutte le componenti della filiera ortofrutticola – dalla produzione alle tecnologie, fino agli operatori professionali e ai buyer internazionali – non limitando il proprio ruolo ai tre giorni della manifestazione, ma sviluppando durante tutto l’anno un’attività continuativa di relazioni, promozione e supporto sui mercati esteri”. (focus\aise)