Le vie del commercio estero

ROMA – focus/ aise – Sono Marco Bassetti, Edward Berger, Anna Marsh, Jane Tranter e Raj Singh i primi ospiti confermati alla 12ª edizione del Mia – il Mercato Internazionale Audiovisivo che, promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) e APA (Associazione Produttori Audiovisivi) si terrà a Roma dal 19 al 23 ottobre sotto la direzione di Gaia Tridente.
Protagonisti delle prestigiose ed esclusive fireside chat del MIA 2026 saranno Marco Bassetti, Chief Executive Officer di Banijay Entertainment; Edward Berger, regista e produttore di Conclave e Niente di nuovo sul fronte occidentale; Anna Marsh, Deputy CEO of CANAL+, CEO of STUDIOCANAL and Chief Content Officer of CANAL+ e Jane Tranter, CEO & Co-Founder di Bad Wolf, pluripremiata produttrice di titoli di successo internazionali quali Industry, Succession e The Other Bennet Sister.
Tra gli ospiti del nuovo programma European Investment Hub, la piattaforma dedicata all’approfondimento di tutti gli strumenti finanziari a sostegno dell’industria audiovisiva in Europa e a livello internazionale, Raj Singh, Co-founder and CEO di Media Capital Technologies - MCT, investitore e figura di riferimento nel panorama internazionale del finanziamento e degli investimenti nel settore media e entertainment.
Annunciata, inoltre, una nuova configurazione del mercato, fortemente voluta da Anica e APA, che trasforma la storica Via Veneto e Piazza Barberini in un distretto dedicato all'industria del cinema e dell'audiovisivo internazionali per favorire l'incontro tra creatività, industria, finanza e innovazione.
Palazzo Barberini si conferma il fulcro istituzionale del MIA e uno dei simboli del Mercato. Un luogo ricco di storia volto a rappresentare una vera e propria “agorà” del settore audiovisivo, consolidando così il posizionamento di Roma e dell'Italia come polo di riferimento europeo per tutta l’industria.
I Saloni di Palazzo Barberini ospiteranno le principali conferenze istituzionali e strategiche del programma. Tra queste, un ruolo centrale sarà riservato all’European Investment Hub, il nuovo programma dedicato agli strumenti finanziari, agli investimenti e alle politiche europee per la crescita dell'industria audiovisiva, che porterà a Roma istituzioni europee, fondi pubblici e privati, banche, investitori e operatori internazionali. Qui inoltre sarà presentata da ANICA una ricerca sull’evoluzione del consumo di film e il rapporto annuale di APA sull'industria audiovisiva.
L’Hotel Westin Excelsior invece debutterà nel circuito ufficiale del MIA diventando un hub per le attività Film & Drama, mentre l'InterContinental Rome Ambasciatori Palace accoglierà il nuovo polo dedicato ai documentari.
L'Hotel Sina Bernini Bristol si consolida come punto di riferimento per il settore dell'animazione e sarà sede di alcune attività a porte chiuse del mercato, mentre il Grand Hotel Palace sarà dedicato agli incontri business a porte chiuse, a programmi di training, alle sessioni di pitching riservate e ai tavoli di confronto tra partner e operatori internazionali, offrendo un contesto pensato per favorire il networking.
Tra le nuove sedi satelliti del MIA entra Spaces Via Veneto, partner della manifestazione, che ospiterà attività dedicate allo sviluppo dei talenti, alla valorizzazione delle proprietà intellettuali e alla formazione professionale, tra cui le attività di Unbox, realizzato in partnership con Alice nella Città. Infine, il W Rome sarà sede delle attività serali di networking.
MIA 2026 è organizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE.
Si conclude con un risultato superiore all’obiettivo la misura PNRR M1C2-I.5, dedicata al rifinanziamento del Fondo 394/81, gestito da SIMEST, per sostenere l’internazionalizzazione delle PMI italiane. Come spiega in una nota la Farnesina, la misura ha finanziato oltre 5.200 PMI, a fronte di un target di 4.000, con 800 milioni di euro stanziati, di cui 700 milioni già erogati, e interventi in 46 Paesi.
Particolare attenzione è stata riservata al Mezzogiorno, con una Riserva Sud del 40% delle risorse, esaurita a fronte di richieste per circa 500 milioni di euro.
Le risorse hanno raggiunto imprese di tutto il territorio nazionale e diversi comparti produttivi. I principali settori beneficiari sono il commercio (12%), l’industria meccanica (12%), l’industria metallurgica (10%), l’agroalimentare (10%) e il tessile (8%). Gli interventi hanno sostenuto, in particolare, la transizione digitale, l’e-commerce e la partecipazione a fiere internazionali.
Si rafforza la collaborazione tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e promuovere il sistema produttivo del Nord Est sui mercati esteri. La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, ha approvato lo schema della Convenzione annuale 2026 per l’attuazione dell’Accordo per l’internazionalizzazione del “Sistema Nord Est”.
Il progetto “Internazionalizzazione Sistema Nord Est 2026” prevede per il Veneto uno stanziamento di 100 mila euro, cifra alla quale si aggiungono i 100 mila euro della Regione Friuli Venezia Giulia e i 100 mila euro della Provincia autonoma di Trento, per una dotazione complessiva di 300 mila euro destinata alle attività dell’annualità 2026.
L’iniziativa dà continuità a un percorso di collaborazione avviato nel 2019 tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e successivamente ampliato con l’ingresso della Provincia autonoma di Trento. Nel novembre 2025 le tre amministrazioni hanno sottoscritto un nuovo accordo triennale, rinnovabile per un ulteriore triennio, confermando la volontà di fare del “Sistema Nord Est” una piattaforma comune per la promozione economica internazionale.
“Il Sistema Nord Est è un’alleanza concreta che negli anni ha dimostrato di produrre risultati e opportunità per le nostre imprese - sottolinea Bitonci -. Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino condividono un tessuto produttivo dinamico, fortemente orientato all’export e caratterizzato da filiere che possono diventare ancora più competitive se riescono a presentarsi insieme sui mercati internazionali. Fare squadra significa avere più forza, condividere conoscenze e aprire nuove opportunità commerciali e di investimento”.
“Guardiamo in particolare ai Balcani occidentali, alla Serbia e all’area istriana, territori strategici per la nostra economia e per la costruzione di nuove relazioni lungo le catene europee del valore - aggiunge Bitonci -. Vogliamo accompagnare le imprese nell’ingresso in nuovi mercati, ma anche nella diversificazione delle forniture, nell’attrazione di capitali e nel trasferimento tecnologico. L’obiettivo è trasformare la collaborazione istituzionale in occasioni concrete di crescita per le nostre aziende”.
Nel corso degli anni l’Accordo ha promosso ricerche e analisi sui flussi di import-export e sugli investimenti esteri, attività di formazione e informazione per imprese e operatori economici, iniziative di promozione dei comparti produttivi, comunicazione e valorizzazione delle eccellenze territoriali, oltre a missioni e iniziative di conoscenza dei mercati con particolare attenzione a Serbia, Istria e Balcani. Tra le attività realizzate figurano anche la conferenza internazionale “La regionalizzazione delle catene europee del valore: il Sistema Nord Est riferimento per i Balcani occidentali”, svoltasi a Trieste nel giugno 2023, e i Roadshow per l’internazionalizzazione del Sistema Nord Est, organizzati a Trento nel 2024 e nel marzo 2026.
Il coordinamento operativo delle attività del “Sistema Nord Est” è affidato a Finest Spa, individuata quale soggetto incaricato di assicurare il presidio permanente e il coordinamento delle attività progettuali previste dall’Accordo. Per quanto riguarda il progetto “Internazionalizzazione Sistema Nord Est 2026”, Unioncamere del Veneto è il soggetto attuatore, mentre Venicepromex è il soggetto esecutore delle attività operative previste dal Programma regionale degli interventi di promozione economica e internazionalizzazione 2026. (focus\aise)