L'eco dell'UE

ROMA – focus/ aise – L’UE, insieme all’Ucraina e al Canada, co-organizzerà il prossimo 11 maggio a Bruxelles un incontro di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini.
“La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina ha comportato costi che vanno oltre la perdita di territori e di vite umane: ha rubato l’infanzia – ha dichiarato Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Ue -. Oltre 20 000 bambini ucraini sono stati sottratti con la forza alle loro famiglie, alle loro case. L’11 maggio, insieme all’Ucraina e al Canada, riuniremo la comunità internazionale per chiedere giustizia. Lavoreremo insieme per rintracciare ogni singolo bambino, per riportarlo a casa e per garantire che i responsabili ne rispondano. Questi bambini rappresentano il futuro dell’Ucraina e non ci fermeremo finché ognuno di loro non sarà tornato a casa”.
L’Alta rappresentante/Vicepresidente Kaja Kallas e la Commissaria per l’Allargamento Marta Kos, a nome dell’UE, il Ministro degli Affari esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha e la Ministra degli Affari esteri del Canada Anita Anand co-organizzeranno l’incontro di alto livello per sostenere gli sforzi dell’Ucraina nel rintracciare, riportare e reintegrare i bambini, garantendo al contempo l’assunzione di responsabilità per i crimini commessi dalla Russia.
La Commissione europea ha lanciato questa settimana sette inviti a presentare proposte, per un valore complessivo di 63,2 milioni di euro, nell’ambito del programma Europa digitale, destinati a rafforzare l’intelligenza artificiale (IA) nei settori della salute, della sanità digitale, delle competenze digitali e della sicurezza online. Una parte dei finanziamenti sarà dedicata a promuovere l’adozione e la diffusione di tecnologie digitali trasformative in tutta Europa.
Del totale, 9 milioni saranno destinati allo sviluppo dello screening delle immagini basato sull’IA nei centri medici, un ambito con un notevole potenziale per migliorare la prevenzione, l’individuazione precoce e la diagnosi di tumori e malattie cardiovascolari.
Un ulteriore invito, del valore di 24 milioni, sosterrà i servizi e i sistemi sanitari digitali nell’ambito dello spazio europeo dei dati sanitari, contribuendo a migliorare l’accesso e la qualità delle prestazioni sanitarie per i cittadini. Per rafforzare il benessere digitale e la protezione dei minori in tutta l’UE, l’iniziativa sosterrà anche l’estensione della copertura geografica della rete dei centri per un'internet più sicura.
Un bando da 12,5 milioni finanzierà la formazione nelle competenze digitali avanzate in tutta l’Unione, sostenendo lo sviluppo delle capacità richieste dall’economia europea contemporanea.
Nel quadro dell’obiettivo della Commissione di ridurre gli oneri normativi per le imprese, un invito da 8,5 milioni sosterrà soluzioni digitali innovative per facilitare il rispetto della normativa UE. A questi si aggiungono un bando da 6 milioni per promuovere la ricerca sull’integrità delle informazioni online, uno da 1 milione per l’istituzione di un polo di sostegno EDIC e un invito da 1,8 milioni dedicato alle attività di diffusione e valorizzazione del programma Europa digitale.
Le candidature resteranno aperte fino al 1° ottobre 2026. I bandi nel dettaglio sono disponibili a questo link. (focus\aise)