Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – L’Ambasciata d’Italia a Berlino ha ospitato ii 29 aprile il primo ministro albanese Edi Rama, del quale ha esposto tredici disegni. Il premier Rama è un artista di profilo internazionale ed è a Berlino per inaugurare Chrysalizing, una sua mostra personale di opere in bronzo presso la galleria Société.
Edi Rama, che è stato professore all’Accademia di Belle Arti di Tirana, ha sempre combinato l’impegno politico alla sua passione artistica; quando è stato alla guida della città di Tirana, dal 2000 al 2011, si è fatto promotore di un rilevante programma di trasformazione urbana attraverso interventi cromatici sugli edifici, il quale ha contribuito a definire il suo profilo internazionale anche in ambito culturale.
L’ambasciatore Fabrizio Bucci ha discusso il rapporto tra la politica e l’arte nel percorso di Rama, che ha a sua volta ricordato gli anni come sindaco di Tirana e il percorso di riqualificazione della città. Sollecitato dalle domande, Rama ha ricordato quella fase caratterizzata inizialmente da un boom demografico della capitale e dalle tante iniziative che puntavano a modificare l’idea stessa dello spazio cittadino e che chiedevano una rottura netta con la vecchia impostazione urbana. Ha anche scherzato: “Sono il miglior artista al mondo tra i primi ministri e il miglior primo ministro tra gli artisti!”.
Proprio questa costante attenzione alla trasformazione è alla base della mostra Chrysalizing, che codifica il passaggio dal disegno alla scultura di Rama, sempre sospeso tra politica e arte.
All’iniziativa hanno preso parte numerosi ospiti del mondo istituzionale e culturale berlinese, accolti nel Salone delle Feste: dopo la discussione tra il primo ministro e l’ambasciatore, i presenti hanno potuto conversare direttamente con il protagonista della serata.
L’iniziativa si è svolta in collaborazione con la galleria Société nell’ambito del Gallery Weekend Berlin, per il quale l’Ambasciata ha anche sostenuto la partecipazione della Banda musicale di Olevano romano, al centro di un’opera dell’artista tedesca Annika Khars attualmente in mostra all’Hamburger Bahnhof di Berlino.
L’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti ha ospitato il 28 aprile il secondo “Dialogo Italia-USA sulle Tecnologie Affidabili per le Democrazie”, organizzato in collaborazione con il Krach Institute for Tech Diplomacy dell’Università Purdue e la Fondazione SERICS.
Una giornata di lavori per un confronto sulle sfide globali legate ai temi dell’affidabilità tecnologica e della sicurezza digitale che ha riunito alti funzionari italiani e americani e qualificati rappresentanti dell’industria e del mondo accademico.
Nel suo intervento di apertura, l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, ha osservato che “nessuna democrazia può proteggere il futuro tecnologico da sola: agendo insieme, partner di fiducia possono ridurre i rischi derivanti da pericolose dipendenze, rafforzando le nostre democrazie. Questo incontro rappresenta un’importante opportunità per approfondire il livello di coordinamento tra Italia e Stati Uniti, allineando le nostre priorità”.
L’ambasciatore ha quindi avuto una conversazione a due con Michael Kratsios, direttore dell’Ufficio per le Politiche Scientifiche e Tecnologiche della Casa Bianca, durante la quale si è discusso di come far avanzare il partenariato strategico tra Italia e Stati Uniti nel settore tecnologico. Kratsios ha inoltre presentato le principali linee d’azione dell’Amministrazione americana in tema di tecnologie affidabili.
Tra i relatori che hanno partecipato all’evento si segnalano, per parte americana, Darío Gil, under secretary alla Scienza presso il Dipartimento dell’Energia, e Joseph Jewell, assistant secretary alla Guerra per la Scienza e la Tecnologia. Da parte italiana, sono intervenuti con videomessaggi del vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, e della senatrice Mariastella Gelmini, presidente del Gruppo di amicizia Italia-USA. Erano presenti a Washington l’ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per l’Innovazione e le nuove tecnologie, e Alessandro Armando, direttore di SERICS, oltre che Luca Nicoletti, capo servizio Programmi industriali dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Si segnala altresì la partecipazione di Roberto Viola, direttore Generale per le Reti di Comunicazione, i Contenuti e le Tecnologie presso la Commissione Europea.
Nel corso dell’evento, Roberto Baldoni, consigliere per la cybersicurezza e la tecnologia presso l’Ambasciata a Washington e professore all’Università La Sapienza di Roma, ha presentato il “white paper” a sua firma intitolato “La Tecnologia deve far avanzare la libertà: l’Architettura della Diplomazia per le Tecnologie Affidabili”, pubblicato dal Krach Institute. Un documento che mette l’accento sull’importanza della cooperazione industriale tra alleati e sul passaggio delle tecnologie emergenti dal laboratorio al mercato, all’interno di ecosistemi condivisi.
La giornata si è conclusa con un nuovo appuntamento della serie “Villa Firenze Talks”, ospitato dall’ambasciatore Peronaci presso la propria Residenza. All’intervento di Sean Cairncross, direttore per la Cybersicurezza Nazionale degli Stati Uniti, è seguita una conversazione animata da Gianni Riotta, tra le più autorevoli voci del giornalismo italiano e professore all’Università di Princeton e alla LUISS, con Dario Gil, Armando Varricchio e Keith Krach, presidente del Krach Institute.
L'Ambasciatore d'Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha visitato nei giorni scorsi il campus di Tisaleo dell’Università delle Andes nell’ambito dell'Accademia di Alta Cucina Italiana – Edizione Ecuador.
L’iniziativa ha riunito rinomati chef italiani guidati da Vincenzo e Salvatore Butticè. L’Ambasciatore ha sottolineato l'importanza di questi spazi accademici e formativi come ponti di cooperazione tra Italia ed Ecuador. Davoli ha ringraziato UNIANDES per l’iniziativa che ha avuto un ampio riscontro di pubblico proveniente da diverse località dell’Ecuador. (focus\aise)