Vita da ambasciatore/ambasciatrice (3)

ROMA – focus/ aise – In occasione della nona edizione di Fare Cinema, iniziativa del MAECI in collaborazione con Ministero della Cultura, mirata a promuovere il cinema e l’industria cinematografica italiana nel mondo, l’Ambasciata d’Italia a Tbilisi ha riservato al pubblico georgiano un regalo speciale: la capitale georgiana ospita una mostra fotografica dedicata a Marcello Mastroianni, grande attore italiano con il carisma inconfondibile, uno dei volti più iconici del cinema italiano e sinonimo di italianità e fascino senza tempo.
La mostra, organizzata dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con il Georgian Fine Art Museum, racchiude più di 60 foto di Yuri Mechitov, uno dei più noti fotografi del Paese, scattate in bianco e nero nel 1988, durante il viaggio di Marcello Mastroianni in Georgia. L’esposizione, a cura di Lika Mamatsashvili, oltre ad essere una significativa galleria di immagini, è anche un vero e proprio reportage fotografico che racconta la storia dei rapporti culturali tra Italia e Georgia attraverso le foto di incontri della leggenda del cinema italiano con le figure illustri del cinema georgiano dell’epoca, tra cui Eldar Shengelaia, Serghei Parajanov, Irakli Kvirikadze e molti altri.
La mostra è stata inaugurata dall’ambasciatore d’Italia in Georgia Massimiliano D’Antuono, che, nel suo intervento, ha sottolineato il forte legame culturale che unisce i due Paesi. “Le relazioni culturali tra Italia e Georgia”, ha detto D’Antuono, “si fondano su una ricca tradizione di interazioni e sulla reciproca simpatia che rappresentano un vero e proprio ponte culturale tra i nostri popoli, accomunati da molti valori condivisi”.
La mostra sarà aperta al pubblico nelle sale del Georgian Fine Art Museum fino al 30 giugno.
Nell’ambito della rassegna Fare Cinema, l’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia in Georgia e con l’Institut Français Géorgie, proporrà ai cinefili georgiani anche la proiezione all’aperto del film “Marcello Mio” dedicato al grande attore italiano, girato da Christophe Honoré. L’appuntamento è per il 25 giugno, alle ore 20:30, nel parco 9 Aprile nello storico centro di Tbilisi.
L’Ambasciata italiana a Berlino ha aperto le proprie porte al mondo dell’associazionismo italiano attivo nella capitale tedesca. L’incontro si è tenuto il 17 giugno alla presenza dell’ambasciatore Fabrizio Bucci, che, nell’accogliere i presenti, ha definito le realtà associative “una ricchezza per tutti: per la comunità che ci accoglie, per i nostri connazionali e anche per l’Ambasciata”.
Proprio l’associazionismo rispecchia la vivacità e la pluralità della comunità italiana: accanto ad associazioni storiche e attente alle questioni sociali direttamente legate alla quotidianità di chi decide di trasferirsi in Germania, come ad esempio i patronati del lavoro, si sono affiancate negli ultimi anni organizzazioni per la promozione della cultura e della lingua italiana, per l’inserimento lavorativo, per la tutela dei diritti delle donne e di quelli delle persone con disabilità. Sono inoltre presenti associazioni per la promozione della legalità e il contrasto alla mafia, nonché per la preservazione della memoria collettiva. Un’evoluzione che rispecchia la crescita della comunità italiana nella capitale tedesca.
Come ha ricordato l’ambasciatore Bucci tutte queste realtà “sono espressione di una comunità ben integrata e radicata, che è molto cresciuta e cambiata nel corso degli anni”.
L’obiettivo dell’iniziativa è fare dell’Ambasciata un luogo dove possano essere rafforzate le sinergie per progetti comuni: in questo modo il palazzo diplomatico diventa davvero “Casa Italia”, dove associazioni diverse per storia e interessi, segnando persino differenti generazioni, possono confrontarsi e definire una progettualità condivisa, ciascuno secondo il proprio ruolo e le proprie competenze. La possibilità di connettere queste realtà e di offrire loro un’occasione di confronto e di discussione concretizza il lavoro dell’Ambasciata di sostegno agli italiani a Berlino.
All’iniziativa ha preso anche parte una rappresentanza da Roma dell’organizzazione “La ruota internazionale”, attiva dal 1999 e che si occupa di diversi progetti di solidarietà internazionale, in particolare per sostegno all’istruzione e l’accesso all’acqua potabile.
Al termine del confronto, gli ospiti hanno avuto la possibilità di una visita guidata dell’edificio e in particolare delle opere di arte contemporanea attualmente esposte. (focus\aise)