Vita da ambasciatore/ambasciatrice (3)

ROMA – focus/ aise – il 9 luglio, nella Residenza d’Italia alla presenza di numerosi ospiti, l’Ambasciatore italiano a Tbilisi Massimiliano D’Antuono ha consegnato l’Onorificenza di Cavaliere della Stella d’Italia (OSI) a Ketevan Japaridze, che, in qualità prima di vice presidente e poi di presidente dell’Associazione “Georgia-Italia”, ha contribuito allo sviluppo del progetto di accoglienza presso il Comune di Palermo dei bambini georgiani fuggiti della guerra in Abkhazia.
L’alta onorificenza italiana, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella su proposta dell’Ambasciata d’Italia a Tbilisi, riconosce i particolari meriti di Ketevan Japaridze nel rafforzamento del rapporto di solidarietà tra i due Paesi.
“Questo riconoscimento premia i rilevanti meriti di Ketevan Japaridze nella promozione di programmi umanitari che hanno dato un notevole contributo al rafforzamento di legami sociali tra Italia e Georgia”, ha detto l’Ambasciatore D’Antuono, sottolineando l’importanza del progetto nell’ambito del quale centinaia di bambini colpiti dalle guerre sono stati ospitati in Italia. “In Italia quei bambini hanno trovato il calore della solidarietà, hanno ritrovato serenità e hanno imparato non solo la nostra lingua, ma anche il linguaggio della fratellanza. Quei bambini ormai sono diventati grandi, ma i legami creati anni fa sono forti ancora oggi. Molti di loro considerano l’Italia una seconda patria”.
L'8 luglio, presso la Europe House di Dublino, sede della Rappresentanza della Commissione europea e dell’Ufficio del Parlamento europeo in Irlanda, l’ambasciatore d’Italia in Irlanda, Nicola Faganello, ha organizzato la riunione mensile dei capi missione degli Stati Membri dell’Unione Europea.
Ospite dell’incontro è stato il capo di Stato Maggiore delle Forze di Difesa irlandesi, il generale Rossa Mulcahy, che ha illustrato l’evoluzione del contesto strategico e delle principali sfide alla sicurezza nazionale, europea e internazionale, soffermandosi sul ruolo e sugli sviluppi in corso per quanto riguarda le Forze di Difesa irlandesi, anche nel quadro della cooperazione con i partner europei e internazionali.
Nell’intervento di Mulcahy e nel successivo dibattito con gli ambasciatori UE sono stati poi approfonditi i tre pilastri della Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea – valori, sicurezza e competitività –, con particolare attenzione al rafforzamento della sicurezza e della resilienza dell’Europa, alla risposta dell’Unione alle attuali sfide geopolitiche e al consolidamento della cooperazione nel settore della difesa.
L’Ambasciatore d’Italia in Ecuador, Giovanni Davoli, ha partecipato al “Tavolo dei soci UNODC – Ecuador” tenutosi presso il Ministero degli Esteri di Quito.
La riunione, presieduta dal Ministro degli Esteri, Roberto Kury, e da Amado De Andres, coordinatore regionale di UNODC (Ufficio ONU per la lotta al crimine e alla droga), ha riunito i membri della comunità internazionale che appoggiano il “Engagement Plan” delle Nazioni Unite in Ecuador per la lotta al crimine organizzato.
I rappresentanti di UNODC hanno ricordato le statistiche che pongono oggi l’Ecuador al quinto posto tra i paesi di tutto il mondo nelle statistiche sulla penetrazione della violenza criminale.
Il Ministro Kury ha ricordato come la lotta alle mafie rappresenti una priorità del governo nazionale.
L’Ambasciatore Davoli ha sottolineato come tale sforzo richieda un approccio integrale sempre all’interno della difesa e la promozione dello Stato di diritto. (focus\aise)