Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – Si è tenuto il 19 marzo, al Museo delle esplorazioni polari di Oslo un evento celebrativo del centenario della trasvolata del dirigibile Norge sul Polo Nord, una delle più grandi imprese artiche del ‘900.
Il sorvolo fu compiuto il 12 maggio 1926 da un equipaggio italo-norvegese coordinato dal celebre esploratore norvegese Roald Amundsen e dal generale Umberto Nobile, comandante dell’aeromobile. La missione, i cui costi furono sostenuti in buona parte dall’imprenditore americano Lincoln Ellsworth, anch’egli parte dell’equipaggio, fu realizzata a bordo del dirigibile N1, ribattezzato Norge per l’occasione, progettato e costruito in Italia e rivestito di un tessuto di gomma impermeabile sviluppato dalla Pirelli, in grado di fornire efficace protezione dalle rigide temperature artiche.
L’evento, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Oslo in collaborazione con il Museo Fram e l’Aeronautica Militare italiana, è stato aperto con i saluti del direttore del Fram, Geir Kløver, dell’ambasciatore d’Italia, Stefano Nicoletti, e dell’incaricato di Affari dell’Ambasciata americana nella capitale.
Durante la serata, che ha visto la partecipazione della ministra norvegese della Ricerca e dell’Istruzione Superiore, Sigrun Aasland, si sono succedute presentazioni da parte della direttrice dell’Istituto Polare Norvegese, Camilla Brekke, e della direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, Giuliana Panieri, che ha presentato il volume edito dal CNR sul centenario dell’impresa e sui suoi risvolti scientifici. Il sottotenente Michele Palumbo e il tenente colonnello Paolo De Vita dell’Aeronautica Militare Italiana si sono a loro volta soffermati sulla tecnologia aerea italiana che contribuì, in maniera determinante, al successo della missione. La serata è stata arricchita da suggestivi filmati d’epoca, tra cui un’intervista di Gianni Bisiach a Umberto Nobile realizzata negli studi della RAI nel 1960.
L’evento si è svolto alla presenza di un folto pubblico, tra cui gli eredi di alcuni membri dell’equipaggio e una rappresentanza dell’associazione ex-allievi della Scuola Militare Nunziatella di Napoli.
L’ambasciatore Nicoletti, nel commentare l’importante momento celebrativo, ha sottolineato “l’elevata caratura scientifica delle presentazioni che hanno animato la serata e il valore storico degli evocativi filmati d’epoca che sono stati proposti al pubblico. La spedizione del dirigibile Norge rappresenta una delle pagine più significative della storia ultracentenaria dell’Italia nell’Artico. Essa si è consolidata negli ultimi 30 anni grazie in particolare alla presenza stabile garantita dalla stazione di ricerca multidisciplinare Dirigibile Italia, gestita dal CNR sulle Isole Svalbard. L’evento sul Norge – aggiunge Nicoletti – ci ha inoltre permesso di valorizzare il rinnovato impegno dell’Italia in questa regione tramite la nuova strategia nazionale per l’Artico e, da ultimo, l’organizzazione a Roma del recente Arctic Circle Forum – Polar Dialogue, evento internazionale di altissimo livello in cui è stata discussa la complessità delle molteplici sfide che interessano l’Artico, l’Antartico e il cosiddetto Terzo Polo himalayano”, ha concluso.
La presenza e il ruolo dei numerosissimi e qualificati ricercatori italiani in Svezia è “estremamente rilevante e radicata”. “Si sentiva la mancanza un’associazione di professionisti”. Così, un soddisfatto Ambasciatore d’Italia in Svezia, Michele Pala, ha lanciato ufficialmente SINAPSE (Swedish-Italian Network for Advanced Partnership in Science and Education), la prima associazione scientifica italiana in Svezia.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di rafforzare i legami scientifici tra i due Paesi e favorire nuove collaborazioni accademiche, culturali e tecnologiche, è stata presentata con una cerimonia a Stoccolma, presso la sede diplomatica italiana.
L’Ambasciatore, nel suo intervento ha quindi spiegato come questa rappresentasse una “priorità” per l’Ambasciata, soprattutto in virtù del fatto che le comunità di ricercatori italiani all’estero hanno sempre di più un “ruolo strategico” per l’Italia anche perché ad oggi sono riconosciute come attività che svolgono “diplomazia scientifica”.
L’addetto scientifico dell’Ambasciata, Augusto Marcelli, si è invece concertato sulle “enormi opportunità” offerte da SINAPSE, una realtà in grado di far nascere nuove sinergie tra università, centri di ricerca, fondazioni, centri di innovazione e anche realtà industriali.
La presidente dell’associazione è Daniela Esposito, Endocrinologa presso l'Ospedale Universitario Sahlgrenska e l’Università di Göteborg; il vice presidente Emanuele Bobbio, Cardiologo sempre presso l'Ospedale Universitario Sahlgrenska e l’Università di Göteborg; affiancati da un comitato esecutivo composto da ricercatori attivi da molti anni in diverse istituzioni svedesi e nei più diversi settori scientifici (dalle scienze della vita alla fisica, dalle tecnologie quantistiche allo spazio solo per citarne alcuni).
L’associazione si propone dunque di costruire una piattaforma inclusiva e interdisciplinare capace di mettere in connessione competenze e progettualità, uno spazio virtuale di incontro e collaborazione aperto non solo alla comunità scientifica italiana, ma a tutti i ricercatori e professionisti, e giovani ricercatori interessati a favorire lo scambio di conoscenze, sostenere progetti di ricerca bilaterali e promuovere iniziative di mentoring e networking con l’Italia. Tra le priorità di questa associazione figura il rafforzamento della mobilità accademica e una maggiore visibilità della ricerca italiana e dei nostri scienziati.
“Con il lancio di SINAPSE, Italia e Svezia compiono un ulteriore passo verso una collaborazione sempre più strutturata, basata su eccellenza, condivisione a livello europeo e sempre maggiore internazionalizzazione”, ha infine commentato l’Ambasciata.
Il Sistema Italia fa squadra a Tokyo. Nella serata del 19 marzo, il nuovo Ambasciatore italiano in Giappone, Mario Vattani, ha accolto in Residenza i rappresentanti di circa 170 aziende italiane operanti nel Paese.
Un’importante occasione – sottolinea l’Ambasciata – per consolidare la nostra presenza in settori chiave — dal lusso all'automotive, dalla tecnologia all'agroalimentare — e per lanciare i prossimi grandi appuntamenti: il Made in Italy Day del 15 aprile e la Festa della Repubblica.
"Siamo al vostro fianco perché sostenere le nostre aziende vuol dire supportare in maniera concreta il nostro tessuto produttivo", le parole dell’Ambasciatore Vattani, che ha ribadito l’impegno della diplomazia della crescita in un contesto internazionale complesso. (focus\aise)