Vita da ambasciatore/ambasciatrice

ROMA – focus/ aise – Si è svolta la cerimonia ufficiale di accreditamento dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana, Sergio Maffettone, che ha presentato le lettere credenziali al presidente del paese, Luis Abinader.
Ricevuto al Palazzo Nazionale dal capo dello Stato dominicano, alla presenza della vicepresidente Raquel Peña e del ministro degli Esteri, Roberto Álvarez, l’ambasciatore Maffettone ha avuto successivamente un colloquio privato con il presidente, nel corso del quale sono stati affrontati alcuni temi di interesse bilaterale.
Nel richiamare i profondi legami tra Italia e Repubblica Dominicana, rafforzati anche dal contributo di famiglie di origine italiana che svolgono un ruolo significativo nell’economia del Paese, Maffettone ha annunciato l’apertura di un collegamento aereo diretto ITA Airways tra Roma Fiumicino e Santo Domingo, con voli settimanali a partire da novembre, definendolo un segno concreto dell’ulteriore sviluppo delle relazioni tra i due Paesi.
Dal canto suo, il presidente Abinader ha espresso ammirazione per l’eccellenza industriale italiana, in particolare nel settore dei macchinari, auspicando che un numero crescente di imprese del nostro Paese possa valutare investimenti nella Repubblica Dominicana, anche attraverso l’utilizzo delle zone franche, per localizzarvi le fasi finali della produzione.
Abinader ha inoltre sottolineato il livello di eccellenza raggiunto dall’industria italiana della difesa, ricordando che Leonardo ha fornito all’Aeronautica dominicana quattro elicotteri AW169, oggi tra i mezzi più moderni e avanzati in dotazione alle forze armate del Paese.
Il presidente ha infine auspicato un incremento delle visite di rappresentanti economici dominicani in Italia, per rafforzare i contatti con il sistema industriale italiano e favorire future missioni imprenditoriali nella Repubblica Dominicana: promettenti sono i settori nei settori energia, difesa, spazio, agroalimentare, biomedicale e macchinari.
Il 21 aprile scorso l’ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha ricevuto il certificato di patrono della “America Europe Friendship Association”.
Massari ha accolto la delegazione nella Residenza italiana all’Aja, “città simbolo di pace e cooperazione internazionale”. A consegnargli nell’occasione il certificato di Patrono della AEFA, da anni attribuito agli ambasciatori d’Italia e degli Stati Uniti USA nei Paesi Bassi, rispettivamente per la parte Europa e per la parte America, è stato il presidente di AEFA, Arthur Lieuwen. “Un riconoscimento che evidenzia l’impegno costante dell’Italia nel rafforzare il legame transatlantico”, il commento di Massari.
AEFA, fondata nel 2017, è una rete transatlantica, indipendente, non sovvenzionata, apolitica e senza scopo di lucro. Attualmente conta oltre 700 membri internazionali, tra cui più di 150 veterani. “AEFA è un esempio concreto dell’impegno di membri della società civile per ricordare i legami fra le due parti dell’Oceano Atlantico, che con passione e dedizione alimentano questo legame”, ha commentato l’ambasciatore Massari. “Oggi più che mai è il momento di rafforzare il dialogo, approfondire la comprensione reciproca e costruire insieme un futuro più solido”, ha concluso.
L’ambasciatore d’Italia in Costa Rica, Alberto Colella, ha consegnato la decorazione dell’Ordine della Stella d’Italia al grado di Cavaliere al rettore dell’Università Cattolica del Costa Rica (UCAT), Fernando Felipe Sánchez Campos.
L’Ordine della Stella d’Italia è il più alto riconoscimento conferito dalla Repubblica Italiana a cittadini stranieri. Il riconoscimento, istituito nel 1947 con il nome di Ordine della Stella della Solidarietà Italiana e riformato nel 2011 con la denominazione attuale, ha lo scopo di onorare coloro che hanno contribuito al rafforzamento delle relazioni dell’Italia con altri paesi, nonché alla promozione della cultura, della scienza, della cooperazione internazionale e dei valori di solidarietà tra le nazioni.
La consegna della pergamena e delle insegne dell’Ordine è avvenuta il 14 aprile nel corso di una affollata cerimonia presso l’Università Cattolica, alla presenza di autorità civili, diplomatiche e religiose.
Come ha sottolineato l’ambasciatore Colella, “l’Ordine della Stella d’Italia, conferito dal Presidente della Repubblica, è un segno tangibile della gratitudine e dell’ammirazione dell’Italia verso coloro che hanno contribuito in modo significativo alla promozione dei nostri valori, della nostra cultura e delle nostre relazioni nel mondo. Nel caso del prof. Fernando Sánchez”, ha spiegato Colella, “l’onorificenza riconosce il suo prezioso lavoro svolto in Italia, che incarna i valori di cooperazione, eccellenza e vocazione umanistica”. (focus\aise)